Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà (Milano, 5-9 ottobre)

Frame tratto da Liberami, un film di Federica Di Giacomo

Per la sua seconda edizione, dal 5 al 9 ottobre presso l’Unicredit Pavilion di Milano,  il Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà, diretto da Fabrizio Grosoli,  allunga la programmazione, affiancando alle proiezioni e agli incontri due giornate riservate a “Visioni incontra”, la nuova sezione Industry organizzata in collaborazione con Lombardia Film Commission e coordinata dalla sceneggiatrice  e story editor  Cinzia Masòtina. Si tratta di un’ulteriore occasione per aiutare registi e produttori indipendenti a far conoscere i propri progetti, fare networking, trovare finanziamenti. Saranno presentati quindici progetti in progress di documentari italiani, che concorreranno  anche a un premio offerto dalla società di produzione FRANKIESHOWBIZ che organizza il Festival (che vede confermate anche quest’anno le  partnership con, tra gli altri,  Rai Cinema, Luce-Cinecittà, Doc/it, nonché con le principali facoltà e scuole di cinema milanesi).

Dai 14 film in concorso agli 8 fuori concorso e ai 9 titoli internazionali presentati in anteprima italiana, i temi più caldi della contemporaneità dominano la scena: dal coraggio delle donne alle sfide dell’istruzione, dai pericoli per la privacy che vengono dalla rete e da chi la governa ai temi della giustizia e della legalità,  con, infine un’attenzione ricorrente in  molte opere ai temi della sessualità e dei suoi diversi orientamenti. Crediamo sia un segno incoraggiante il fatto che tanti giovani registi e registe italiani puntino decisamente alle istanze del reale piuttosto che a  storie di intimismi privati. Del resto, a sottolineare  questa tensione verso il sociale delle leve emergenti, oltre che il continuo  processo di  osmosi tra “finzione” e “documentario”, ci sono anche i film, appena approdati in sala dopo le anteprime veneziane,  di due giovanissime filmmaker, Liberami” di Federica Di Giacomo e Le ultime cose di Irene Dionisio.

Ma Visioni dal mondo è anche una occasione per conoscere più da vicino autori già affermati del cinema del reale, insieme alle loro opere e per riflettere su temi più specifici alle varie professioni e competenze della filiera industriale cinematografica. Due le masterclass previste dal programma: una con il grande regista  francese (classe 1951) Nicolas Philibert,  in collaborazione con la Civica Scuola di Cinema di Milano Luchino Visconti l’altra dal titolo “Oltre il reale”  vedrà per  protagonista il regista Pietro Marcello, uno dei nomi di maggior spicco tra i documentaristi che si sono imposti all’attenzione internazionale. A Pietro Marcello il Festival dedicherà un piccolo omaggio con la proiezione del  remaking de Il passaggio della linea, (miglior documentario ai David di Donatello 2008) e di  L’umile Italia, episodio di “9×10 Novanta” , film collettivo del 2014 per i 90 anni dell’Istituto Luce. Al termine della masterclass verrà proiettato anche il suo film più recente, l’amara e realistica favola di Bella e Perduta (2015).

Tra i numerosi eventi segnaliamo il convegno “Dalla scuola allo schermo: sguardo su metodi e prassi dell’insegnamento del documentario”, organizzato ancora  dalla Civica Scuola di Cinema (vi partecipano lo stesso Philibert, Gianfranco Pannone, John Burgan e Fabrizio Grosoli); mentre due  panel ad hoc approfondiscono gli aspetti della nuova legge  sul cinema in via di approvazione e del Programma Creative Europe-Media che più direttamente interessano il  mondo del documentario e i loro autori.

Per  tutti i dettagli sul programma e gli eventi: www.visionidalmondo.it