Archivio tag: Turchia

La canzone perduta

La tragedia dei curdi, l’alienazione metropolitana, un villaggio smarrito nella memoria, una lingua cui aggrapparsi per conservare e tramandare la propria identità culturale. Ma anche una meditazione sull’amore filiale. La canzone perduta di Erol Mintaş, scrittore curdo qui al suo esordio nel lungometraggio, racconta con pudore e consapevoli omissioni la solitudine e la confusione esistenziale […]

Mustang

La forza e la vitalità, sul piano stilistico come su quello  narrativo, dimostrata in questi anni dal cinema d’autore turco sono di certo anche riflesso delle contraddizioni che lacerano – con esiti sempre più drammatici – quel paese. Come e forse più che in altre zone  dell’area, la società turca appare oggi divisa tra Oriente […]

SIC2015 – Ana Yurdu (Motherland)

Senem Tuzen, giovane regista turca, è l’autrice di Ana Yurdu, ritratto femminile di rara intensità, ambientato in un paese remoto dell’Anatolia. E’ qui che fa ritorno Nesrin (Esra Bezen Bilgin), la protagonista, per scrivere un romanzo dalla trama significativa: una psichiatra si innamora di un paziente grave e, per essere ricoverata nel reparto di lui, […]

Il padre

Presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia, Il Padre (The Cut, 2014) chiude la trilogia sull’amore, la morte e il Diavolo pensata e realizzata in dieci anni dal regista tedesco-turco Fatih Akin. Il quarantaduenne autore nato ad Amburgo, ma che non ha dimenticato le sue origini, ha realizzato un film difficile, non sempre scorrevole, a […]

I premi FIPRESCI 2014

La giuria della Critica Internazionale (Premio FIPRESCI) presso il festival di Palm Springs, composta da Ella Taylor (USA), Michal Oleszczyk (Polonia) e Ernesto Diezmartínez Guzmán (Messico), ha scelto quale miglior film del 2014 Leviathan (Leviatano) del russo Andrey Zvyagintsev con la seguente motivazione: attuale e senza tempo, questo film riesce a commentare questioni contemporanee in […]

Il regno d’inverno – Winter Sleep

Può una Palma d’Oro (o un qualunque altro premio internazionale) far diventare un film un capolavoro? A mio modesto avviso no. La prova di ciò è il lungometraggio del turco Nuri Bilge Ceylan : Il regno d’inverno – Winter Sleep. Preceduto dal riconoscimento ricevuto sulla Croisette, da una fama di operazione autoriale fin troppo scontata […]