Archivio categoria: Paola Bizzarri

Mia madre

Da sempre fedele a un un’idea di cinema nella quale la componente autobiografica è uno degli elementi portanti dell’ispirazione, anche per questo cupo dramma intimista Nanni Moretti si affida al proprio vissuto «reale» per raccontare l’ennesima storia di una crisi esistenziale che parte dagli angusti confini dell’io tormentato del singolo per diventare grido di allarme […]

Il comandante e la cicogna

Dopo la parentesi realistica dei melodrammi impegnati di Giorni e nuvole e Cosa voglio di più, con questo suo ultimo cortometraggio il milanese Silvio Soldini torna a battere le strade a lui forse più congeniali della commedia surreale in cui la componente quasi fiabesca viaggia mano nella mano con l’intenzione di incidere sul presente raccontandolo […]

Habemus Papam

“La Bibbia: una lezione nella quale nulla è scritto per il cinema”. Raymond Chandler avrebbe probabilmente apprezzato la lettura che ne fa Moretti quando, leggendo passi dal libro sacro, lo definisce un testo “sulla depressione”, in una scena in cui il suo personaggio (uno psicanalista di chiara fama) tenta di dare una risposta “logica” al […]

giorni_e_nuvole-_soldini

Giorni e nuvole

L’essere precario oggi assume facce e contorni diversi. Come uno strano e ancora non ben definito male, può colpire chiunque. Beninteso, gli effetti non saranno mai gli stessi: è pur sempre una questione di classe. A volte però questa è una discriminante che non limita i danni provocati dall’evento. Come accade nella vita di Elsa […]

agata e la tempesta

Agata e la tempesta

Un’anima divisa in due, titolo di un suo film del1993, sembra adattarsi alla perfezione al carattere e alle scelte artistiche di Silvio Soldini che, dopo l’intenso Brucio nel vento (2002), immerso in una fredda atmosfera, realizza, invece, con Agata e la tempesta, un’opera coloratissima, allegra, giocosa, senz’altro più vicina a Pane e tulipani(2000). A dispetto del titolo e della […]

ricordatidime

Ricordati di me

La TV e la Famiglia, un binomio che ormai non lascia scampo. In Ricordati di me, l’atteso film di Gabriele Muccino, la TV e la Famiglia sono due mondi speculari, invasivi, quasi sovrapposti, assolutamente congeniali. Da una parte la volgarità, la spazzatura, il vuoto, dall’altra l’afasia, le passioni senza più qualità, da una parte la frenesia di […]