Archivio categoria: Dante Ferretti

Silence

Forse per la complessità e la delicatezza del tema – il rapporto dell’uomo con la fede e in senso lato la relazione tra immanente e trascendente – forse per le ingombranti necessità che una tale, grandiosa ricostruzione storica porta con sé, l’ultimo film di Scorsese ha avuto una gestazione complicata e lunghissima. Ma dopo quasi […]

Hugo Cabret

Riguardo l’ultima opera di Martin Scorsese sono state effettuate innumerevoli analisi, scritte molte recensioni, pubblicate lodi e previsioni in relazione al prossimo premio Oscar (undici nomination). Hugo Cabret è senza dubbio un film denso di elementi significativi, a cominciare dall’omaggio al grande sognatore del cinema degli esordi:  Georges Méliès. E poi l’uso del 3D (a […]

Shutter Island

Shutter Island è il titolo di un libro dello scrittore americano Dennis Lehane (1966). Quest’autore si è acquistato buona fama cinematografica poiché due suoi romanzi – Gone Baby Gone (1998, uscito in Italia con il titolo La casa buia) e Mistic River (2001, da noi La morte non dimentica) sono stati utilizzati da registi, Ben […]

theaviatormartinscorsese

The Aviator

A distanza di due anni dalla personale visione della nascita, nel sangue, della sua amata città in Gangs of New York, il maestro italo americano del cinema tout court, politicamente scorretto quanto basta da innescare sempre e comunque accesi dibattiti, si misura a modo suo col biopic. Il genere che racconta le vite degli uomini illustri, […]

Gangs of New York

Gangs of New York

Da almeno tre decenni il cinema di Martin Scorsese è riferimento autorevole e autoriale per quanti indaghino sull’antropologia della violenza nella società americana. Cineasta squisitamente urbano, Scorsese elegge la città di New York, da Mean Streets in poi, a microcosmo della violenza come alterità rispetto alle leggi della società civile. Per lui e per Woody Allen, poeti […]