Archivio categoria: Valia Santella

Fai bei sogni

Nel nome della madre. Tante volte, anche in tempi recenti, il cinema d’autore, in Italia come all’estero,  si è confrontato con la forza e il peso della figura materna: una sfida di sicuro assai impegnativa  e non sempre coronata dal successo. Dopo Mia Madre di Nanni Moretti (che a nostro personale parere resta un film […]

Pericle il nero

Dopo soli due film realizzati nell’arco di undici anni (Provincia meccanica del 2005 e Acciaio del 2012), con questa sua opera terza in concorso nella sezione Un certain Régard di Cannes il quarantasettenne toscano Stefano Mordini arriva a una forse inattesa consacrazione nell’empireo del cinema che conta, convertito — come capita a chiunque vi approdi […]

Mia madre

Da sempre fedele a un un’idea di cinema nella quale la componente autobiografica è uno degli elementi portanti dell’ispirazione, anche per questo cupo dramma intimista Nanni Moretti si affida al proprio vissuto «reale» per raccontare l’ennesima storia di una crisi esistenziale che parte dagli angusti confini dell’io tormentato del singolo per diventare grido di allarme […]