Archivio categoria: Federica Pontremoli

Magnifica presenza

Giunto al suo nono film e a due anni di distanza dalla sua ultima e convincente prova di Mine vaganti, con questo Magnifica presenza il regista istanbuliota ormai a tutti gli effetti naturalizzato italiano consegna al pubblico e alla critica un’opera densa e ricchissima di temi destinata di certo a far discutere proprio per la […]

Habemus Papam

“La Bibbia: una lezione nella quale nulla è scritto per il cinema”. Raymond Chandler avrebbe probabilmente apprezzato la lettura che ne fa Moretti quando, leggendo passi dal libro sacro, lo definisce un testo “sulla depressione”, in una scena in cui il suo personaggio (uno psicanalista di chiara fama) tenta di dare una risposta “logica” al […]

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Lo spazio bianco

E’ desolante constatare come un certo cinema italiano, nonostante si sforzi, non riesca a liberarsi dai cliché e dalla facile retorica, quegli elementi che intrappolano i film in una dimensione angusta, superficiale, distratta… Francesca Comencini, purtroppo, non si sottrae a questa comoda tentazione e, pur affrontando un tema non facile, anzi profondamente doloroso, resta alla […]

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Giulia non esce la sera

Più che uno scrittore in crisi, Guido Montani, personaggio cardine di Giulia non esce la sera diGiuseppe Piccioni, è un uomo in crisi. Certo, la sua presunta immagine di intellettuale borghese lo pone in una condizione di maggiore responsabilità civile, sociale e artistica; ma tale presupposto non gli impedisce di riconoscere nelle azioni umane, le sue […]

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Giorni e nuvole

L’essere precario oggi assume facce e contorni diversi. Come uno strano e ancora non ben definito male, può colpire chiunque. Beninteso, gli effetti non saranno mai gli stessi: è pur sempre una questione di classe. A volte però questa è una discriminante che non limita i danni provocati dall’evento. Come accade nella vita di Elsa […]

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Il caimano

Il Caimano Un’analisi di Piero Spila I bei film non sono moneta di scambio e il vero cinema politico non mostra la politica nel suo farsi (quando capita è solo pornografia) ma offre semmai un punto di vista con cui guardarla. In questo senso Il caimanodi Nanni Moretti è quasi esemplare perché dà per scontati i fenomeni […]