Archivio categoria: dal testo teatrale Killer Joe di Tracey Letts

Killer Joe

Spazi anonimi e squallidi, officine e strade isolate. Insegne, bar di secondo ordine, luoghi abbandonati. Case fatte di lamiera, interni che vorrebbero essere tragicamente borghesi: piccoli salotti, frigoriferi sempre pieni di birra, televisori accesi sintonizzati su trasmissioni alienanti. Ed ancora: locali di striptease, ferrovie deserte, fabbriche e capannoni in disuso. Nell’ambito di questa architettura visuale […]