Archivio categoria: Silvio Soldini

Il comandante e la cicogna

Dopo la parentesi realistica dei melodrammi impegnati di Giorni e nuvole e Cosa voglio di più, con questo suo ultimo cortometraggio il milanese Silvio Soldini torna a battere le strade a lui forse più congeniali della commedia surreale in cui la componente quasi fiabesca viaggia mano nella mano con l’intenzione di incidere sul presente raccontandolo […]

Cosa voglio di più

Se proprio si dovesse rintracciare un collegamento tra Cosa voglio di più e uno dei film precedenti di Silvio Soldini, sarebbe necessario, più che dirigere il nostro pensiero al più recente Giorni e Nuvole, tornare indietro di venti anni. Stiamo parlando de L’aria serena dell’ovest, opera densa di disagio e sofferenza ambientata in una Milano […]

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Giorni e nuvole

L’essere precario oggi assume facce e contorni diversi. Come uno strano e ancora non ben definito male, può colpire chiunque. Beninteso, gli effetti non saranno mai gli stessi: è pur sempre una questione di classe. A volte però questa è una discriminante che non limita i danni provocati dall’evento. Come accade nella vita di Elsa […]

agata e la tempesta

Agata e la tempesta

Un’anima divisa in due, titolo di un suo film del1993, sembra adattarsi alla perfezione al carattere e alle scelte artistiche di Silvio Soldini che, dopo l’intenso Brucio nel vento (2002), immerso in una fredda atmosfera, realizza, invece, con Agata e la tempesta, un’opera coloratissima, allegra, giocosa, senz’altro più vicina a Pane e tulipani(2000). A dispetto del titolo e della […]

brucionelvento

Brucio nel vento

Su queste pagine si è a suo tempo parlato della debolezza dell’ultimo film di Soldini (Pane e tulipani), di un cedimento di stile verso la facile risoluzione dei sentimenti. L’uso strumentale di talune semplificazioni e luoghi comuni, tuttavia, non fecero dubitare della sincerità con cui si esprimeva il regista milanese giunto al suo quarto film. […]