Archivio categoria: François Ozon

Frantz

Chi conosce e ama il cinema del quasi cinquantenne parigino François Ozon (che da giovane faceva il modello per poi convertirsi alla settima arte con risultati che lo hanno consacrato quale uno degli autori più poliedrici e interessanti di questi anni) sa bene che nessuno dei suoi film somiglia a quanti lo hanno preceduto e […]

Una nuova amica

La bocca si apre languida per accogliere il bastoncino del rossetto, gli occhi spalancati sbrilluccicano di rimmel… L’ultimo film di François Ozon si apre su una seduta di cosmesi che si rivelerà – trucco nel trucco – ben altra cosa da ciò che immaginiamo (e che qui conviene non svelare). La prima sequenza di Una […]

Giovane e bella

Jeune et Jolie è l’espressione del vissuto adolescenziale rappresentato da Françoise Ozon attraverso “l’avvenenza”, modello istigatore di reazioni emotive incarnate in uno stato di autocompiacimento seduttivo, abile nel travolgere ogni essere vivente. Isabelle, è una diciassettene di una famiglia borghese parigina, che perde la sua verginità con un ragazzo tedesco conosciuto sulle spiagge della Provenza, […]

Potiche – La bella statuina

Potiche, ovvero una lezione di cinema e di intelligenza creativa. Potiche, ovvero una lezione di recitazione. E così potremmo continuare a lungo. Ozon ha realizzato una commedia, vagamente surreale, di raro equilibrio formale, nonostante la pericolosa (a livello estetico) ambientazione anni settanta e la volontaria tendenza a un’impostazione visuale kitsch. La caratterizzazione temporale non prepondera sugli aspetti […]

swimming pool

Swimming Pool

“Due mezze donne e un mistero”, avrebbe potuto intitolarsi, parafrasando il precedente, l’ultimo film di François Ozon. Swimming Pool è un’opera a metà tra Chabrol e Fassbinder: del primo ha l’inquietudine, le atmosfere sospese, del secondo eredita il gelo rovente dei sentimenti. Sarah Morton (Charlotte Rampling) è una scrittrice inglese di successo che ha totalmente cancellato […]

sotto la sabbia

Sotto la sabbia

“Sto tra due mondi, in nessuno di essi sono a casa…”: la frase che Tonio Kroger, protagonista dell’omonimo racconto di Thomas Mann, pronuncia per esprimere il suo smarrimento di borghese, si adatta, per altri versi, perfettamente alla condizione esistenziale della figura femminile di Sotto la sabbia . Anche Marie è, infatti, in bilico tra due realtà, sospesa […]