Archivio categoria: Daniele Luchetti

Anni felici

Gli anni felici cui il titolo allude sono i primi anni ’70. Notoriamente non proprio felicissimi ma facilmente mitizzabili se li si rivive attraverso la lente deformante e acritica della memoria personale. Per la precisione si tratta del 1974, anno particolarmente critico per la storia del paese perché segnato da eventi epocali quali il tribolato […]

La nostra vita

Daniele Luchetti guarda agli aspiranti micro-borghesi tendenzialmente qualunquisti delle periferie dormitorio, che sognano il viaggio in Sardegna e fanno shopping selvaggio al centro commerciale, come Pierpaolo Pasolini guardava ai sottoproletari delle borgate romane che vivevano nelle baracche e odiavano il lavoro. Oggi, invece si lavora (o almeno si vorrebbe lavorare), in nero e in una […]

luchetti-miofratello

Mio fratello è figlio unico

Tratto dal romanzo “Il fasciocomunista” di Antonio Pennacchi, “Mio fratello è figlio unico”di Daniele Luchetti, ripercorre, attraverso le vicende di due fratelli, gli anni sessanta e settanta. Per la precisione, la storia narrata inizia nel 1962 e si conclude nel 1974: siamo a Latina e due fratelli, Accio (Elio Germano) e Manrico (Riccardo Scamarcio), diversissimi tra loro […]

dilloconparlomemieluchetti

Dillo con parole mie

La capacità e l’inventiva di un regista, a volte, si vedono dalle piccole cose, dai dettagli. Così, quando si ha a che fare con una sceneggiatura non brillante, situazioni stereotipate, personaggi che mal si sottopongono ad un attento ed acuto approfondimento, a volte sono le sfumature a salvare un film. Forse questo è il caso […]