Premio Fiesole 2009 – Incontro del SNCCI con Bertrand Tavernier

Il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e il Gruppo Toscano dello stesso Sindacato, in collaborazione con la Mediateca Toscana e il Comune di Fiesole, organizzano in questa località, martedì 15 dicembre alle ore 10,00 presso i “Nuovi locali” di Piazza Mino, un Incontro con Bertrand Tavernier, al quale partecipa lo stesso regista francese.
Nel corso dell’Incontro, coordinato da Bruno Torri, verrà anche presentato il libro curato da Gabriele Rizza, Giovanni Maria Rossi e Aldo Tassone La vita indiretta. Il cinema di Bertrand Tavernier, che è stato pubblicato per l’occasione dal SNCCI.

Il Convegno

Il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e il Gruppo Toscano dello stesso Sindacato, in collaborazione con la Mediateca Toscana e il Comune di Fiesole, hanno organizzato in questa località, lo scorso 15 dicembre, un convegno sul cinema di Bertrand Tavernier, al quale ha partecipato lo stesso regista francese. I lavori convegnistici, introdotti e coordinati da Bruno Torri, hanno compreso gli interventi, nell’ordine, di Giovanni Maria Rossi, Aldo Tassone, Gabriele Rizza, Sergio Arecco, Massimo Tria, Claudio Carabba, i quali hanno esaminati il cinema di Tavernier da diversi punti di vista, mettendone in luce le caratteristiche principali: la solidità e la trasparenza narrativa, l’impegno civile, la versatilità nell’affrontare temi diversi e nel praticare generi diversi, la capacità di coniugare partecipazione emotiva e approfondimento razionale sia nel ripercorrere momenti essenziali della Storia sia nel rappresentare, insieme, la dimensioni privata e quella pubblica dell’uomo contemporaneo. A più riprese, ha preso la parola anche Tavernier per rispondere alle domande implicite o esplicite contenute nei suddetti interventi e per soffermarsi sulla sua idea di cinema, chiarendo in particolare come la sua pratica artistica si manifesta nel lavoro preparatorio dei film, specialmente nei rapporti con i co-sceneggiatori e con gli attori, e nella fase delle riprese, e facendo emergere in tal modo i tratti essenziali, oltre che della sua versatilità creativa, della sua poetica e del suo stile. Nel corso del convegno è stato anche presentato il libro curato da G. Rizza, G. M. Rossi e A. Tassone La vita indiretta. Il cinema di Bernard Tavernier, che è stato pubblicato, proprio in occasione del convegno, dal SNCCI. Il volume contiene: l’Introduzione di B. Torri; alcuni saggi originali di S. Arecco (Le kermesse héroique di Tavernier), Franco Vigni (Lo sguardo sulle avventure e le avventure dello sguardo), Mariella Cruciani (Gli antieroi), Gabriele Rizza (Béatrice, Lola e, affettuosamente, le altre), Stefano Socci (Le ambiguità del privato storico), Massimo Tria (La morte al lavoro), Marco Luceri (L’opera in nero), Edoardo Semmola (Bertrand Blues); due Testimonianze di A. Tassone (Capitan Tavernier e Il cinema secondo Tavernier); una Filmografia, c cura dello stesso Tassone, con cast, credit e una breve trama di tutti i corto e lungometraggi; una Bibliografia essenziale curata da G. M. Rossi.

Fabio Castelli