XXI Sguardi Altrove Film Festival – Milano

Donatella Finocchiaro e Giulio Brogi in "Non lo so ancora", un film di Fabiana Sargentini

Seguendo il filo rosso “Cinema e Arte al tempo della crisi” prende il via domani (sino al 23 marzo) la XXI edizione di  Sguardi Altrove Film Festival Organizzato dall’Associazione Sguardi Altrove – Donne in Arti Visive con il patrocinio del Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e con la direzione artistica di Patrizia Rappazzo. Il festival si svolgerà in prevalenza tra lo Spazio Oberdan e il cinema Beltrade, sala che in questi ultimi tempi  rappresenta sempre più un nuovo punto di aggregazione per i  cinefili milanesi. Presso la Triennale di Milanodal 1° marzo e sempre sino al 23 marzo è in corso la mostra collettiva “L’ Arte al tempo della crisi”che propone un focus sulla risposta degli artisti operanti nei paesi maggiormente colpiti  dai problemi sociali ed economici: Italia Grecia Portogallo Spagna.

La sezione cinema di Sguardi Altrove presenta quest’anno oltre 80 opere tra cui 24 anteprime italiane e 13 anteprime assolute. Molte le registe, italiane e straniere,  che saranno ospiti del festival. Tre le sezioni competitive aperte esclusivamente ai film a regia femminile: il concorso internazionale lungometraggi “Nuovi Sguardi”, il concorso internazionale documentari “Le Donne Raccontano” e il concorso internazionale cortometraggi “Sguardi (S)confinati”.

Il concorso internazionale lungometraggi (selezione a cura di  Nicola Falcinella e Patrizia Rappazzo; tra i giurati,  il critico Giorgio Gosetti e la filmmaker Martina Parenti) presenta otto titoli di cui quattro in anteprima italiana. Quattro le opere prime:Talea dell’austriaca Katharina Mückstein; Sitting next to Zoe, della regista serbo-svizzera Ivana Lalovic; Family  Tour firmato dalla spagnola Liliana Torres; tra le anteprime italiane si segnala The Summer  of  the Flying Fish, della pluripremiata documentarista cilena Marcela Said,  al suo esordio nel lungometraggio, che  attraverso la metafora della “salvezza dei pesci volanti’ racconta dell’annoso conflitto tra i nativi Mapuche e i bianchi discendenti dagli antichi europei nel Cile meridionale. Due opere seconde, entrambe in anteprima italiana: Second Hand della portoghese Catarina Ruivo e Tots volem el millor per a elladella regista catalana Mar Coll. Un’anteprima assoluta è Pour que plus jamais, della regista canadese Marie Ange Barbancourt che con questo film torna nel suo paese d’origine, Haiti, per raccontare una dolorosa storia di soprusi e violenza sulle donne. Si segnala infine l’unica opera italiana in concorso, che inaugura la sezione giovedi 13:  In viaggio con Cecilia, un film on the roadattraverso le contraddizioni della Puglia (e dell’Italia) di oggi, che segna il ritorno alla regia di Cecilia Mangini, la prima e più importante documentarista italiana del dopoguerra (alla quale Sguardi Altrove ha dedicato una retrospettiva nel 2012)  insieme alla regista Mariangela Barbanente (entrambe le registe saranno presenti alla proiezione).

Il  concorso internazionale documentari (selezione a cura di Sergio Di Giorgi, Nicola Falcinella, Stefania Scattina) propone 9 opere -per lo più provenienti dall’Europa- che muovono tra passato e presente e tra cui spiccano: l’anteprima assoluta di A la rencontre d’un pays perdu della regista e giornalista palestinese Maryse Gargour (presente al festival), una storia che mostra la complessità e la dinamicità culturale delle città della  “Palestina storica” tra gli anni ’20 e gli inizi degli anni ’50; l’anteprima italiana di Moj Dom della polacca Magdalena Szymków, sulle esperienze della guerra attraverso i ricordi di due donne, una polacca e l’altra tedesca; How Ideology Moved Our Collective Body della regista  Marta Popivoda che vive tra Belgrado e Berlino e che -frugando tra gli archivi audiovisivi della ex Yugoslavia- affronta la questione di come l’ideologia prenda corpo nelle manifestazioni di massa; dall’Italia giunge  Dal profondo di Valentina Zucco Pedicini, Miglior Documentario italiano all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, che racconta l’esperienza dei minatori della Carbosulcis attraverso gli occhi di una donna minatrice  (la regista sarà presente in sala); di lavoro parla anche El lugar de las Fresas della spagnola Maite Vitoria Daneris (anche lei ospite del festival), che racconta una storia ambientata nel mercato all’aperto più grande di Europa, Porta Palazzo, a Torino; mentre con Il sogno di Ludovico Annamaria Gallone ricorda l’utopia della ricostruzione di Gibellina dopo il terremoto del 1968  portata avanti da un politico e  intellettuale siciliano, Ludovico Corrao, tragicamente scomparso nel 2011.

Nel concorso cortometraggi (selezione a cura di Paola Bernardi e Tiziana Cantarella) -che da quest’anno si amplia assumendo un carattere internazionale-  vengono presentati 16 titoli, che testimoniano la vitalitàel giovane cinema internazionale e di cinematografie meno conosciute quali quelle provenienti dal Latinoamerica, dal Medioriente, dall’Europa dell’est e dall’oriente. Ricordiamo tre  film italiani: il divertente Un uccello molto serio di Lorenza Indovina, tratto dall’omonimo racconto di Niccolò Ammaniti; Fratelli minori di Carmen Giardina, uno sguardo sul passato pesante dell’Italia degli anni’70; e Recuiem di Valentina Carnelutti, attrice apprezzata con registi come Marco Tullio Giordana (La meglio gioventù) e Theo Angelopoulos (La polvere del tempo), qui alle prese con una storia intima sulla sua famiglia, nel cast anche il cantante Francesco Tricarico.

“Diritti umani, oggi” è il titolo della selezione internazionale di documentari sui temi dei diritti umani e dei conflitti dimenticati nel mondo (a cura di Sergio Di Giorgi), che presenta documenti di grande impatto visivo ed emotivo come Container 158, di Stefano Liberti e Enrico Parenti, che riporta la vita quotidiana nel campo-ghetto di via Salone, dove il Comune di Roma ha isolato più di 1000  Rom di origine slava; o come (in anteprima assoluta, in collaborazione con l’associazione ceCinepas di Milano) Çapulcu: voci da Gezi, film collettivo di Benedetta Argentieri, Claudio Casazza, Carlo Prevosti, Duccio Servi e Stefano Zoja, che parla della repressione seguita all’occupazione pacifica di Gezi Park in Turchia. Da segnalare anche due focus specifici:‘Fuori Luogo: dispacci dal Medio Oriente’ a cura di Maria Nadotti con due anteprime  italiane (allo Spazio Oberdan domenica 16 marzo): A World Not Ours primo e pluripremiato lungometraggio documentario di Mahdi Fleifel, che descrive in forma autobiografica,  la vita del campo profughi palestinese (nel Libano meridionale) di Ain el Helweb; e a seguireSound of torture un film dell’israeliana Keren Shayo che racconta della fuga di migliaia di profughi eritrei alla volta di Israele  rapiti nel deserto del Sinai da trafficanti di uomini e donne, e tenuti in ostaggio, spesso violentati e torturati, in attesa del riscatto. I film saranno presentati e discussi da Maria Nadotti, giornalista saggista e regista, e Sergio Di Giorgi.

Infine, tra i titoli allineati in un’altra sezione non competitiva “Sguardi incrociati” (aperta anche ai film a regia maschile) ricordiamo tra gli italiani: Non lo so ancora della documentarista Fabiana Sargentini, qui all’esordio nel lungometraggio di finzione con un film scritto dalla stessa regista con Carlo Pizzati e il critico cinematografico Morando Morandini, che narra la storia del breve incontro tra una giovane donna (Donatella Finocchiaro) e un signore ottantenne (Giulio Brogi); Col fiato sospeso film di forte denuncia di Costanza Quatriglio con Alba Rohrwacher (già mostrato a Venezia); I fantasmi di San Berillo di Edoardo Morabito che racconta la storia del quartiere ghetto di San Berillo, a Catania, raso al suolo nel 1958, anno della Legge Merlin,  premiato all’ultimo Torino Film Festival;  Il pane a vita di Stefano Collizzolli, sulla chiusura di una storica azienda tessile dell’Honegger nel bergamasco; Cine tempestose di Sergio Basso, già apprezzato autore di Giallo a Milano.

(dal comunicato stampa)

Città: Milano
Dove:  Spazio Oberdan, Cinema Beltrade
Quando: dal 13 al 23 marzo

Ulteriori informazioni e dettagli sul programma : www.sguardialtrovefilmfestival.it