Il regista serbo Želimir Žilnik al Cine Palium Fest

Al centro della cinque giorni palese organizzata da Sun Film Group e Moon Pictures il “cinema dell’identità” con l’obiettivo di promuovere la cultura cinematografica avvicinandola al grande pubblico, coinvolgendo la comunità e valorizzando la Puglia, terra di passaggio e luogo dove si intersecano storie e personaggi. E proprio a proposito della location del festival, che vuole promuovere accoglienza e apertura al confronto, interviene il regista serbo Želimir Žilnik, che è stato il protagonista indiscusso della seconda giornata del festival mercoledì: “E’ la prima volta che vengo in Puglia. Sono rimasto sbalordito dalla sua bellezza e dalle tracce vibranti delle differenti tradizioni del Mediterraneo che qui si sono avvicendate: la greca, la romana, la bizantina, la normanna fino ad arrivare alle culture francesi, spagnole e arabe. E’ interessante notare che il dialetto conserva alcune tra queste influenze. Uno spettacolo”.

E prosegue: “c’è bisogno di realtà come CinePalium, in cui ho potuto notare con piacere un bel mix di spettatori giovani e meno giovani. E’ un festival che ha grandi potenzialità e che ha l’opportunità di fare arrivare al grande pubblico film ‘non mainsteam’. Non perché pensi che quelli hollywoodiani siano prodotti di serie B, ma molto spesso si tratta di favole per bambini con meno di 12 anni. L’occhio del regista, invece, deve essere portavoce dei grandi temi della storia e della politica, attuale o passata che sia. Deve dare modo al pubblico di costruire il proprio spirito critico. Nei miei film, personalmente, ho sentito l’urgenza di testimoniare gli orrori del capitalismo selvaggio che domina i paesi post-socialisti. Non avrei potuto fare altrimenti”.

Dopo un’intensa masterclass e una giornata dedicata alla proiezione di alcuni suoi capolavori inediti in Italia, il regista serbo è in vena di confidenze: “Il mio nuovo film The most beautiful country in the world, girato in Austria, è attualmente in fase di post-produzione e uscirà nel gennaio 2018”.

Protagonista della terza giornata di CinePalium sarà il maestro Renato Berta, direttore della fotografia per mostri sacri della Nouvelle Vague come Éric Rohmer e Jean-Luc Godard.