Archivio categoria: Panoramiche

Il leitmotiv, dall’opera alla musica cinematografica

Il concetto di “leimotiv” (o leitmotif, secondo una variante) è considerato uno dei pilastri della musica cinematografica, soprattutto per come è stato sviluppato nella grande tradizione hollywoodiana da maestri come Miklós Rózsa, Bernard Herrmann, Franz Waxman, Alfred Newman, Max Steiner o Dimitri Tiomkin, ripresa poi da John Williams e Jerry Goldsmith, ma successivamente anche in […]

29. Trieste Film Festival – 19/28 gennaio 2018

A cinquant’anni esatti dal ’68, la 29° edizione di Trieste Film Festival (19/28 gennaio) mette in scena una speciale veste “rivoluzionaria” che – a partire dalle doppie inaugurazioni nelle due diverse location, che ne ospiteranno la programmazione, – propone uno spirito riformatore ma mantiene, come punti fermi, la direzione di Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo, […]

La formazione per un nuovo pubblico – Editoriale

A Ciambra di Jonas Carpignano, il miglior film italiano dell’anno secondo l’esito del referendum svoltosi fra i soci della nostra associazione, ha incassato complessivamente 150 mila euro, richiamando in sala circa 30 mila spettatori. Certo, da un film produttivamente piccolo e privo di presenze illustri non era ragionevole attendersi incassi milionari, ma, in relazione alla […]

Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino – Film della Critica SNCCI

Si comunica che il film “CHIAMAMI COL TUO NOME” di Luca Guadagninodistribuito da Warner Bros Italia è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani SNCCI. Con la seguente motivazione: Un’opera visivamente stupefacente, in grado di evocare il magistero di Renoir e la carnalità contadina di Bertolucci. Un commosso romanzo di formazione che […]

Alexandre Desplat, il fenomeno cinemusicale degli ultimi vent’anni

Alexandre Desplat è il fenomeno cinemusicale degli ultimi vent’anni. Parigino, 57enne, pianista precocissimo, ha iniziato a comporre musica per film a metà degli anni ’80 in patria, legandosi in particolar modo al cinema di Jacques Audiard (Regarde les hommes tomber, 1994) di cui rimarrà spesso prezioso collaboratore (Sulle mie labbra, 2004; Un sapore di ruggine […]