IL SNCCI condanna l’aggressione subita dall’attrice Loubna Abidar

Il SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) condanna la barbara aggressione subita dall’attrice Loubna Abidar, protagonista del film Much Loved diretto da Nabil Ayouch.
Oggetto di polemiche dilagate subito dopo la presentazione della pellicola allo scorso festival di Cannes nell’ambito della Quinzaine des realisateurs, il film non è stato ancora presentato in Marocco ma immagini, capziosamente scelte, sono rimbalzate nei vari social in rete dando così l’abbrivio a una vergognosa campagna di odio e linciaggio morale nei confronti di Loubna Abidar.

L’apice di questa sistematica aggressione mediatica che prosegue ininterrottamente da maggio, è stato raggiunto la notte del 5 novembre a Casablanca dove l’attrice è stata vittima di una un’aggressione che le ha provocato lesioni in varie parti del corpo.Ad aggravare ulteriormente, se possibile, la vergognosa situazione, il rifiuto, stando al racconto dell’attrice, da parte delle strutture ospedaliere e di polizia, di accoglierla, anzi schernendola, insinuando che il pestaggio subito fosse meritato.

Il SNCCI condanna questa odiosa manifestazione di intolleranza contro la libertà d’espressione, inviolabile, riaffermando il diritto inalienabile alla creazione artistica e al dissenso.

A Loubna Abidar un augurio di pronta guarigione con la speranza di rivederla presto al cinema.