III Festival Internazionale del Cinema di Frontiera

La Terza edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, che si svolge a Marzamemi (Pachino-SR) dal 22 al 27 luglio, conferma il suo progetto di presentare e sviluppare un cinema indipendente, attento ai temi delle frontiere (geografiche,artistiche e culturali), il suo carattere internazionale e soprattutto lo spirito genuino con cui fa entrare in contatto gli artisti e la popolazione non solo quella del luogo, ma anche quella di passaggio.

Il programma di quest’anno, presentato da Nello Correale ideatore e direttore artistico della manifestazione, puntera’ lo sguardo in modo deciso verso le cinematografie e i paesi che si affacciano sul Mediterraneo e presenterà oltre al concorso internazionale, rassegne accompagnate dagli autori che verranno premiati da personalità che faranno parte di un Comitato Artistico di grande valore. Come gli altri anni un autore importante del cinema italiano (regista, produttore, sceneggiatore ecc.) è stato scelto come testimone del Festival e del tema che lo rappresenta: la frontiera. Il nostro messaggero sara’ quest’anno il regista e sceneggiatore Enzo Monteleone.
Alle consuete proiezioni in piazza a Marzamemi, si alterneranno quelle del concorso di cortometraggi nel cortile di Villadorata, splendido palazzetto nobiliare affacciato sulla piazza.
Si conferma anche l’impegno nell’allacciare rapporti con festival, cineteche ed organizzazioni di altri paesi e manterremo il nostro rapporto privilegiato con il Nord Europa e il festival finlandese di Aki e Mika Kaurismaki.

Tra gli ospiti i produttori Mauro Berardi e Gianfranco Piccioli, il distributore e produttore Amedeo Pagani, Enrico Ghezzi, Luca Zingaretti, Donatella Finocchiaro, Tiziana Lodato, Lucia Sardo, Enzo Monteleone, Cecilia Zanuso, Eleonora Giorgi, Fabio Ferzetti, Carlo Luglio.

CONCORSO.
Il festival presenta un concorso internazionale di 6 film proiettati all’aperto, nella piazzetta della vecchia tonnara di Marzamemi. Vari i paesi di provenienza: Tagikistan, Romania e Francia, Iran, Mauritania. Una giuria composta da Amedeo Pagani, Eleonora Giorgi, Enzo Monteleone, Fabio Ferzetti premiera’ il miglior film. I titoli: L’Angelo della spalla destra di Djamshed Usmonov (Tagikistan), Rachida di Yamir Bachir (Algeria), Capo Nord di Carlo Luglio (Italia), Ricchezza nazionale di Radu Mihaileanu (Romania/Francia), Baran di Madj Maijd (Iran) e Aspettando la felicità di A. Sissako (Mauritania).

OMAGGIO AL PRODUTTORE: BERARDI E PICCIOLI (Cinema Politeama di Pachino). Di solito i festival di Cinema presentano omaggi a ritratti di autori, registi attori e quasi mai di produttori. Una dimenticanza ed una scelta condizionate sia dalla pigrizia della critica che da un antico pregiudizio sostenuto dal Cinema d’autore. Ma per come oggi tira l’aria nel Cinema italiano conoscere e sostenere l’opera e l’attivita’ di produttori indipendenti e creativi e’ un aiuto e un conforto non solo per gli autori ma anche per quella parte del pubblico che ama il cinema di qualità capace di riempire non solo lo schermo ma anche le sale.

L’invito a Mauro Berardi e Gianfranco Piccioli, a partecipare al nostro festival e’ un omaggio al cinema ed ai film che hanno prodotto od aiutato a far nascere ma anche un ritratto del produttore indipendente oggi. Il festival vuole presentare 12 film del loro catalogo ed omaggiarli con un premio come nella passata edizione ha fatto per Amedeo Pagani. I film costituiranno una rassegna e verranno presentati nella capiente Sala Politeama di Pachino e due sullo schermo grande della piazza di Marzamemi.

Tra i titoli dell’omaggio a Berardi e Piccioli saranno proiettati Lettere dalla Palestina, Carlo Giuliani, ragazzo di Cristina Comencini (2002), Sem terra di Pasquale Scimeca (2002), Non ci resta che piangere di Massimo Troisi e Roberto Benigni (1984), Il caso Moro di Giuseppe Ferrara (1986), Chiaro di donna Costa Gravas (1979), Casotto di Sergio Citti, Ormai è fatta di E. Monteleone.

Come ulteriore piccolo omaggio al produttore Amedeo Pagani saranno proiettati Il matrimonio tardivo e in anteprima nazionale la pellicola argentina Tutte le hostess vanno in cielo di Daniel Burman.

EVENTI SPECIALI.
Numerosi gli eventi speciali che rendono il Festival una vetrina unica, proiettati sempre nella Piazza Regina Margherita di Marzamemi. Si comincia mercoledi’ 23 con l’omaggio alla donna siciliana nel cinema , una breve antologia di film famosi, ed il film Perduto amor di Franco Battiato alla presenza di Tiziana Lodato, Lucia Sardo, Donatella Finocchiaro. Anche quest’anno verrà riproposto un film muto con accompagnamento dal vivo: sara’ Aurora di F. Murnau. A pochi mesi dalla scomparsa, torna cinematograficamente dalla terra da cui era partito, Ciccio Ingrassia che vedremo in uno dei film che l’hanno reso celebre a fianco del compagno Franco Franchi (I due Mafiosi contro Golfdinger!) e nel cinema vibrante dei fratelli Taviani, l’episodio La giara tratto da Kaos). Testimonial dell’edizione 2003, Enzo Monteleone presentera’ al pubblico il suo ultimo film El Alamein. A chiusura del festival la copia restaurata di Sedotta e Abbandonata di Pietro Germi.

(Comunicato stampa)