Festival del cinema di frontiera – Marzamemi

Apre il 25 luglio l’undicesima edizione del festival del cinema di frontiera di Marzamemi. Manifestazione che, negli anni, ha sviluppato una propria identità lontana dalla mondanità ma vicina a quell’idea di cinema come territorio da esplorare che ben ha saputo raccontare Bruno Fornara nella sua “Geografia del cinema”.

Nato nel 2000, anno di frontiera tra due secoli e due millenni, il festival affascina fin da subito per la sua collocazione geografica al centro di tre continenti e per la splendida cornice di Marzamemi, antico borgo marinaro le cui case ancora oggi raccontano un passato legato all’attività della tonnara e un presente profondamente legato al mare. Festival cinematografico più a sud d’Europa, il festival del cinema di frontiera trova un suo naturale gemello nel Midnight Sun Festival di Sodankila organizzato dai fratelli Aki e Mika Kaurismaki, colleghi e amici del direttore artistico Nello Correale, regista da sempre affascinato dall’esplorazione di luoghi e frontiere geografiche e culturali. Insieme a Sebastiano Gesù e a Turi Pintaldi, Correale è riuscito a creare un appuntamento che unisce il pubblico cinefilo con quello dei turisti, un’ambita vetrina per giovani talenti e un’occasione per omaggiare la settima arte fin dalle sue origini con una serata evento che ogni anno vede protagonista un film muto musicato dal vivo sullo sfondo del mare notturno.

Anche quest’anno il programma del festival si preannuncia ricco con in concorso film come “La donna che canta” di Denis Villeneuve e “Offside” di Jafar Panahi; “Tutti per uno” di Romain Goupil e “Cirkus Columbia” di Danis Tanovic; “Notizie degli scavi” di Emidio Greco fino al film  evento “Finis terrae” di Jean Epstein. L’omaggio ad Antonio Capuano sarà l’occasione per rivedere alcuni dei più noti lavori del regista napoletano: da “La guerra di Mario”, vincitore del David di Donatello a “Luna rossa”, da “Pianese Nunzio 14 anni a maggio” a “L’amore buio”. Tra i protagonisti del cinema che accompagneranno le giornate della rassegna con la loro presenza, Beppe Fiorello sarà tra gli ospiti più graditi. Insieme all’attesa presenza della pachinese Margareth Madè.

Non mancheranno le “Chiacchiere sotto il fico”, incontri culturali condotti da Sabina Minardi con ospiti dal mondo del giornalismo e della letteratura: dalla scrittrice Giuseppina Torregrossa all’inviato di “La Repubblica” Attilio Bolzoni, dai giornalisti-scrittori Gaetano Savatteri e Carmelo Sardo all’antropologo Franco La Cecla, qui in veste di regista, si esploreranno, in un dialogo con il pubblico, frontiere linguistiche e culturali. Si parlerà di città estreme, come Napoli, insieme con il presidente di Federambiente, nonché amministratore delegato dell’azienda di gestione dei rifiuti di Napoli, Daniele Fortini. Il critico cinematografico Sebastiano Gesù, vicedirettore artistico e anima sin dagli inizi del Festival, presenterà “Sulla strada dei Mille”, pagine e immagini del Risorgimento viste dal Sud. Da ricordare anche una selezione di corti di animazione e un focus dedicato a Raul Ruiz.

L’appuntamento è quindi dal 25 al 30 luglio a Marzamemi, per info e programmi vi rimando al sito http://www.cinemadifrontiera.it/