Delmonte-compagna di viaggio

Peter Del Monte: il cinema dell’assenza

“Assenza, più vicina presenza”: il verso del poeta Attilio Bertolucci si adatta a meraviglia al cinema di Peter Del Monte, da sempre attento al tema dell’identità e del desiderio. Persino il suo primo mediometraggio, Fuori campo (1969), esprime il disagio di due persone non protagoniste, incapaci di aderire totalmente a ciò che succedeva in quegli […]

Palavra e utopia

Il cinema multiforme di Manoel de Oliveira

In attesa di vedere su tutti gli schermi, dopo la prima veneziana e la proiezione straordinaria al Torino Film Festival, la sua ultima opera Palavra e utopia, si vuole qui evidenziare come il monumentale e multiforme cinema di De Oliveira sia, comunque, caratterizzato da un unico tema di fondo: la riflessione sulla condizione umana e […]

Baise moi

La nuova pornografia

“In un film come in un romanzo puoi descrivere la realtà come la senti, non necessariamente come la vivi. Hai una grande libertà di spingerti oltre i confini consentiti. E questo forse ha dato fastidio. Il nostro non è un film reale, semmai realistico” dichiara la scrittrice e regista Virginie Despentes a proposito del suo […]

Occidente

Occidente: un Ufo nel panorama cinematografico italiano

Capita raramente di emozionarsi vedendo un film italiano, intendendo per “emozione” la consapevolezza che qualcuno, attraverso un media (che di solito è la voce, uno sguardo o una lettera e purtroppo sempre più raramente il cinema) ci ha comunicato un suo stato di coscienza, qualcosa per cui non servono le parole, ma che c’è, e, […]

Pane e tulipani

Soldini oltre il minimalismo

Pane e tulipani, quarto film del regista d’origine ticinese Silvio Soldini, non fa certo esplodere un caso alla sua uscita, tuttavia riuscendo ad unire pubblico e critica in un tripudio generale. La ragione è semplice: il film, rifiutando lo stile minimalista dei precedenti, come nell’essenzialissimo Un’anima divisa in due (1996), perviene ad una sorta di […]