Blow up

Il cinema con la moda di paglia

La moda del momento è un film per ragazzi sulla Moda. S’intitola Zoolander, che poi è il nome dell’esilarante protagonista – Ben Stiller – anche regista del film. Zoolander è un indossatore così trendy da essere il numero uno, proprio come il risultato del suo Q. I. Eppure, vedendo in anteprima il film (uscito da alcuni mesi […]

I cento passi

Brevi note sull’ipotesi di un nuovo cinema politico

Il recente successo di pubblico e di critica di un film come I cento passi di Marco Tullio Giordana e, in misura minore, di Placido Rizzotto di Pasquale Scimeca, lascia supporre che vi siano le premesse per una nuova stagione del cinema politico, genere trasversale dietro la cui etichetta coesistono forme differenti ed anche antagonistiche di spettacolo filmico, dal […]

Dimenticare gli anni ’60. Il parere di un critico sull’atteggiamento della critica

Per un singolare quanto modaiolo snobismo culturale, che sembra caratterizzare taluni percorsi della critica cinematografica italiana contemporanea, vengono gettate, per così dire, alle ortiche i complessi tormenti della modernità, gli ormai ritenuti obsoleti, superati sperimentalismi linguistici, simbolismi, metafore storiche (di quella che si diceva “coscienza inquieta del proprio tempo”), ma ancor più quello che un […]

l'amore molesto

Body and soul: per una genealogia del cinema disturbante

Esiste una linea “minore” del cinema italiano o, se si vuole, una poetica dello spazio reale e immaginario della provincia italiana che, originata dai Vitelloni (1953) di Federico Fellini, giunge alle conseguenze estreme con Il branco (1994) di Marco Risi, passando attraverso una pluralità di esperienze filmiche che rimandano, sia pur in forme diverse, all’asse tematico e […]

Genova – breve storia della cineteca Griffith

Nel 1995, mentre si festeggiano i cento anni del cinema, a Genova si ricordano i vent’anni della Cineteca Griffith, raro esempio di istituzione privata nell’ambito della raccolta, conservazione e diffusione del patrimonio cinematografico mondiale. Ma non è possibile leggere la lunga storia di questa esperienza culturale, irripetibile fuori dal contesto genovese in cui è nata […]

Intervista: Robert Guediguian

Da dove viene la voglia di rappresentarsi, in “A l’attaque!”, nei due ruoli di sceneggiatore e regista? Quello che mi interessava di più, in questo film, era avere un dispositivo, un procedimento, una macchina da poter mettere in gioco insieme ai miei attori, agli scenografi, ai tecnici, e così via… In maniera aneddotica, è un […]