Archivio categoria: Michael Kahn

Ready Player One

Nel 2045 la vita sul pianeta Terra non sarà affatto un idillio. Schiacciati dal sovrappopolamento e soffocati da un cocktail indigeribile di povertà, inquinamento atmosferico e profonde sperequazioni socioeconomiche, gli esseri umani vivono pigiati come sardine in agglomerati di hangar e roulotte (chiamati appunto «le Cataste») impilati uno sull’altro in baraccopoli che fanno sembrare resort […]

The Post

Una “sottile linea rossa” attraversa la storia degli Usa a partire dal secondo conflitto mondiale. Questa linea non è altro che, per l’appunto, la guerra (con il suo carico atroce e insensato di lutti e di violenze). Ai continui interventi sui fronti esterni, di norma a “boots on the ground” (almeno sino all’assai recente utilizzo […]

Lincoln

Steven Spielberg ha realizzato da par suo il classico film da Oscar bene oliato in tutte le sue parti che riesce a convincere i selezionatori. Non necessariamente questo vuole dire, però, che abbia girato un capolavoro. Intendiamoci, il prodotto è gradevole, ma non è certo geniale o entusiasmante. La base per la sceneggiatura è l’attenta […]

stevenspielberg-munich

Munich

Si può, anzi si deve discutere di Munich, non solo ideologicamente. Ma su una cosa non ci sono dubbi: il fatto che sia vero, puro, eccellente cinema. Non si tratta qui di ribadire l’ovvia abilità di Steven Spielberg, ma di riconoscere la qualità non solo spettacolare ma anche emozionale del film, la capacità del regista di parlare […]

provaaprendermi

Prova a prendermi (Catch me if you can)

Con “Prova a prendermi” Steven Spielberg fa un bel passo avanti nell’analisi della società americana. Il film è una falsa commedia, un poliziesco apparente, un vero ritratto del fallimento di un sogno americano sventolato davanti agli occhi di legioni di generazioni e morto nelle paludi del Viet Nam. Non è un caso se la storia, […]