Archivio categoria: Gary Roach

Jersey Boys

Da Clint Eastwood regista è lecito aspettarsi qualunque cosa. Perfino che, arrivato alla verde età di ottantaquattro anni e al trentacinquesimo film dietro la macchina da presa, decida di prendere in mano un progetto che galleggiava a Hollywood da anni e misurarsi con uno dei pochi generi cinematografici con cui non abbia mai osato confrontarsi […]

Di nuovo in gioco

Per il suo ritorno come interprete in un film non diretto da lui, Clint Eastwood ha atteso quasi vent’anni. Sua ultima prova era stata Nel centro del mirino del 1993 diretto da Wolfgang Petersen, un gradevole action a fianco di John Malkovich. Peccato che abbia scelto questa storia, questo regista incapaci di fornirgli l’appoggio necessario […]

Invictus

1995. Nelson Mandela è stato eletto da poco presidente del Sudafrica, il paese, benché uscito dall’apartheid, è ancora lacerato, diviso fra la minoranza bianca e la maggioranza nera che ha appena conquistato i diritti politici. L’anziano e carismatico leader nero che ha trascorso ventisette anni in prigione per aver lottato contro il regime razzista decide […]

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Gran Torino

Gran Torino, l’ultimo film di Clint Eastwood, è stato praticamente ignorato dall’Academy in occasione del recente premio Oscar. E ci si domanda come possa essere avvenuto ciò. Forse perché The Millionaire di Boyle meglio incarnava l’onda nuova dello storico cambiamento obamiano, o forse perché Eastwood ha già vinto troppe statuette? Al di là, comunque, delle normali […]

changeling-eastwood

Changeling

Da tempo sosteniamo come lo spessore creativo e registico del cinema di Clint Eastwood sia di livello elevatissimo. Certamente l’attore/cineasta americano, ormai quasi ottantenne, ha metabolizzato in modo egregio e personale la grande lezione del cinema americano di qualità, e anche in parte quella di Sergio Leone. Il suo cinema può ormai essere definito classico: nell’impostazione […]