Archivio categoria: Valerio Mastandrea

Fai bei sogni

Nel nome della madre. Tante volte, anche in tempi recenti, il cinema d’autore, in Italia come all’estero,  si è confrontato con la forza e il peso della figura materna: una sfida di sicuro assai impegnativa  e non sempre coronata dal successo. Dopo Mia Madre di Nanni Moretti (che a nostro personale parere resta un film […]

La sedia della felicità

Carlo Mazzacurati ha sempre avuto la nomea di essere autore melanconico, capace di fare sorridere o ridere ma con una punta di tristezza. Per il suo ultimo film aveva invece deciso di realizzare una commedia vera grazie alla quale, come aveva dichiarato, come spettatore avrebbe voluto solo divertirsi. C’è riuscito, donandoci un bel ritratto del […]

Viva la libertà

La forza del destino di Giuseppe Verdi sottolinea l’inizio ed il finale del bellissimo film diretto da Roberto Andò. La prima dell’opera era stata ospitata da San Pietroburgo e ci viene spontaneo pensare alla Leningrado tanto importante nel periodo del comunismo sovietico, quasi a volere fornire una specie di omaggio a un periodo politico e […]

Il comandante e la cicogna

Dopo la parentesi realistica dei melodrammi impegnati di Giorni e nuvole e Cosa voglio di più, con questo suo ultimo cortometraggio il milanese Silvio Soldini torna a battere le strade a lui forse più congeniali della commedia surreale in cui la componente quasi fiabesca viaggia mano nella mano con l’intenzione di incidere sul presente raccontandolo […]

Romanzo di una strage

12 dicembre 1969, ore 16.37. Una carica di tritolo sventra la sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana, nel cuore della Milano che conta. Un attimo dopo la deflagrazione 14 vite non ci sono più (altre tre si aggiungeranno di lì a poco), 90 persone scoprono di essere ferite in modo gravissimo e un […]

La prima cosa bella

Paolo Virzì torna alle origini, alla sua Livorno amata e odiata, comunque mai dimenticata. E fa centro con un film che calibra abilmente – ma non cinicamente – risate e lacrime, che mescola gli ingredienti della commedia con quelli del dramma, anzi del più puro melodramma. La prima cosa bella è un omaggio di Virzì […]