Archivio categoria: Fabrice Luchini

La corte

Xavier Racine, Presidente di Corte d’Assise a Saint Omer, piccolo centro nel nord ovest della Francia nei pressi di Calais, ha un soprannome che la dice tutta sul suo modo di intendere la Legge e la sua applicazione: a Palazzo di Giustizia colleghi e sottoposti (coi quali non fa mai comunella e che non perdono […]

Potiche – La bella statuina

Potiche, ovvero una lezione di cinema e di intelligenza creativa. Potiche, ovvero una lezione di recitazione. E così potremmo continuare a lungo. Ozon ha realizzato una commedia, vagamente surreale, di raro equilibrio formale, nonostante la pericolosa (a livello estetico) ambientazione anni settanta e la volontaria tendenza a un’impostazione visuale kitsch. La caratterizzazione temporale non prepondera sugli aspetti […]

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Confidenze troppo intime

Confidenze troppo intime di Patrice Leconte si apre come una qualsiasi commedia degli equivoci (una donna irrompe nello studio di un grigio commercialista, confondendolo con il vicino psicoanalista), per trasformarsi, strada facendo, in una pellicola che coniuga,alla perfezione, ironia e presa di coscienza, leggerezza e profondità. Come accadeva nel precedente L’uomo del treno, anche qui, due personaggi […]