La morte di Michael Cimino

Michael Cimino, autore di film come Il cacciatore ( The Deer Hunter – 1978),  I Cancelli del Cielo (Heaven’s Gate – 1980) e L’Anno del Dragone (Year of the Dragon – 1985) è scomparso all’età di settantasette anni.
La figura di questo regista è stata di fondamentale importanza non solo per la rilevanza dei suoi film ma anche per la storia creativa che l’ha contraddistinto. Non si è mai definito un vero regista cinematografico e infatti le sue radici artistiche erano nel mondo della pittura e la sua genialità debordante ha trovato “ospitalità” anche nella scrittura, con (ad esempio) un grande romanzo come Big Jane (Fandango Libri – 2002). Lasciando da parte le disavventure produttive e distributive che hanno devastato la sua carriera artistica, ciò che rimane nell’immaginario degli appassionati di cinema è la sua sublime capacità visionaria, la potenza evocatrice delle sue immagini, l’essere allo stesso tempo dentro e oltre il cinema, l’aver fatto del concetto di “differenza” una forma di coerenza intellettuale.  (M.G.D.B.)