Archivio categoria: Yorick Le Saux

A Bigger Splash

Per prima cosa, La piscina (1969) di Jacques Deray non c’entra niente. Con Bigger Splash c’entra molto invece l’omonima tela di David Hockney, nel senso che da quell’immagine sospesa, magnetica e vuota, il racconto procede a ritroso, in ralenty, e dagli spruzzi d’acqua risale ai corpi, alle storie, ai desideri e ai rancori che li […]

Sils Maria

In concorso a Cannes 2014, dove ha ricevuto una nomination per la Palma d’Oro, Sils Maria è una densa e incisiva riflessione sul tempo che passa, sull’accettazione del cambiamento (del proprio corpo, del propri pensiero, del proprio ruolo), sul confronto tra passato e presente. Il regista Olivier Assayas costruisce il suo film a partire da […]

Solo gli amanti sopravvivono

“Nessuno può sapere, se non dopo una notte di patimenti, quanto dolce e prezioso al cuore e agli occhi possa essere il mattino”. Così Bram Stoker descrisse la tormentata oscurità alla quale il suo Dracula era destinato. Ed è sulle tenebre, infatti, che si affaccia il risveglio di Eve, a Tangeri, e di Adam, a […]

La frode

Opera prima dello sceneggiatore Nicholas Jarecki, è film sulla finanza spregiudicata, su di un mondo in cui il denaro è tutto o quasi ma in cui è possibile creare enormi truffe informatiche. Il protagonista è un sessantenne di successo che cerca di vendere la sua azienda per rifarsi di un’enorme perdita a causa di acquisto […]

Potiche – La bella statuina

Potiche, ovvero una lezione di cinema e di intelligenza creativa. Potiche, ovvero una lezione di recitazione. E così potremmo continuare a lungo. Ozon ha realizzato una commedia, vagamente surreale, di raro equilibrio formale, nonostante la pericolosa (a livello estetico) ambientazione anni settanta e la volontaria tendenza a un’impostazione visuale kitsch. La caratterizzazione temporale non prepondera sugli aspetti […]

swimming pool

Swimming Pool

“Due mezze donne e un mistero”, avrebbe potuto intitolarsi, parafrasando il precedente, l’ultimo film di François Ozon. Swimming Pool è un’opera a metà tra Chabrol e Fassbinder: del primo ha l’inquietudine, le atmosfere sospese, del secondo eredita il gelo rovente dei sentimenti. Sarah Morton (Charlotte Rampling) è una scrittrice inglese di successo che ha totalmente cancellato […]