Archivio categoria: Vladan Radovic

La pazza gioia

La pazza gioia è la voglia di fuga e ribellione alle regole, l’allegria insensata che usiamo per reagire al dolore. E’ fare un gesto pazzo, rubare una macchina, citofonare e scappare. Ha a che fare con l’adolescenza ma ci appartiene e speriamo non ci abbandoni mai. Così Micaela Ramazzotti ha spiegato il titolo del film […]

Anime nere

Si sa. Nei grandi festival capita spesso che i film premiati facciano poi fatica a uscire nelle sale e, qualora vi approdino anche se con enormi ritardi, vengano snobbati dal pubblico dopo essere stati osannati dalla ristretta élite della giuria che li ha voluti far trionfare. Ma succede ancor più spesso che quelle stesse giurie […]

Smetto quando voglio

L’opera prima di Sydney Sibilia ha il merito di non volere insegnare nulla a nessuno se non come divertire grazie a dialoghi ben costruiti. Dietro l’apparenza di temi seri e sociologicamente importanti, si sviluppa un film intelligente e facilmente appetibile. Lo sviluppo è quello tipico, finalmente, della vera commedia all’italiana, in cui gli argomenti servono […]

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Il resto della notte

La società multiculturale vissuta come un incubo, l’integrazione e i conflitti etnici che spaventano, tutto è già qui da tempo e purtroppo si è realizzato al ribasso, mettendo drammaticamente a fattor comune il pregiudizio, il sopruso come regola, la violenza quotidiana, l’infelicità. Il resto della nottedi Francesco Munzi racconta questa realtà come facendo un’autopsia, scegliendo il punto […]

saimir-munzi-img

Saimir

“Mite giustiziere dell’Appennino”: così, a suo tempo, Moravia definì il protagonista di I pugni in tasca(1965) di Bellocchio. L’appellativo usato da Moravia, fatte le dovute distinzioni geografiche, si adatta, oggi, perfettamente alla personalità e all’agire di Saimir, giovane albanese al centro del film d’esordio di Francesco Munzi. Mishel Manoku, per la prima volta sullo schermo nel ruolo di […]