Archivio categoria: Film

American Dharma Recensione

American Dharma

Errol Morris, documentarista americano, rivelatosi già quarantenne con The Thin Blue Line (1988, avvincente inchiesta sul sistema della pena di morte in Texas e su un clamoroso caso di errore giudiziario) ci ha abituati in questi ultimi anni a scoprire da vicino, in serrate conversazioni, le facce del potere (e le verità che, anche a […]

Due film di Amos Gitai a Venezia

Doppio programma per Amos Gitai che a Venezia ha presentato, entrambi fuori concorso , il cortometraggio A Letter to a Friend in Gaza e il nuovo lungometraggio A Tramway in Jerusalem. La genesi del corto, di grande impatto emotivo, è assai più recente e nasce dall’urgenza (condivisa con l’amico Makram Khoury, grande attore palestinese ma […]

What You Gonna Do When the World’s on Fire? recensione

What You Gonna Do When the World’s On Fire?

What You Gonna Do When the World’s on Fire? (letteralmente :”Che fare quando il mondo è in fiamme?”), il titolo scelto da Roberto Minervini per il suo quinto lungometraggio (in concorso a Venezia 75), può sembrare un po’ criptico, ma in realtà richiama il verso di un celebre spiritual. La storia, lontana e recente, dell’oppressione […]

Your Face

“Il volto umano è un paesaggio, devi disegnarlo bene”. Sa bene come si fa, Tsai Ming-liang, il grande regista taiwanese (classe 1957), che ha presentato a Venezia Your Face (Fuori concorso) tornando al festival che lo ha sempre sostenuto e anche premiato: con il Leone d’oro nel 1994 per Vive l’Amour (ma a scoprirlo per […]

Loro 1

Perché parlare ancora di Silvio Berlusconi e dedicargli non uno ma due film (in realtà un unico lungometraggio discutibilmente diviso in due parti uscite nelle sale a distanza di venti giorni l’una dall’altra), quando i suoi molti vizi privati e le sue poche pubbliche virtù sono più di un libro aperto con cui la cronaca […]

Doppio amore

E sì, François Ozon sa fare un “bel” cinema elegante e accattivante, sa muoversi morbidamente con la macchina da presa fra suggestivi spazi chiusi, sa girare mirabilmente le scene di sesso (e non è poco). Sa giocare con le citazioni cinematografiche, anche troppo. Perché, viene da chiedersi, impiegare tante energie per fare una strizzatina d’occhi […]