Archivio categoria: 121

Spira Mirabilis

Quarto film della coppia Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, presentato in concorso alla 73ª Mostra del Cinema di Venezia, Spira Mirabilis intreccia diversi ambiti tematici che corrispondono idealmente ai quattro elementi naturali. Il fuoco, ovvero la comunità degli indiani Lakota come esempio ostinato, irriducibile e disperato di resistenza – un fuoco inestinguibile, pronto a rinascere […]

Sicario

Quasi cinquantenne, una ventina d’anni di attività, ma con soli 7 lungometraggi all’attivo, il canadese ormai professionalmente statunitense Denis Villeneuve godeva di una certa attenzione critica – e di un bel po’ di premi raccolti – quando all’ultimo festival di Cannes presentò Sicario. L’attenzione critica in quell’occasione parve però svanire in omaggi di circostanza come […]

La spia – A Most Wanted Man

Günther Bachmann è un agente dei servizi segreti tedeschi di stanza ad Amburgo (città apparentemente tranquilla divenuta però «sito a rischio» dopo che si venne a sapere che alcuni degli attentatori delle Torri Gemelle l’avevano eletta a base). Che non sia una super star dello spionaggio lo si capisce dal luogo dove opera con la […]

La regola del silenzio

Robert Redford si concede alla regia con parsimonia con risultati ottenuti nei suoi nove titoli sempre professionali anche se non necessariamente esaltanti. Dopo il buon debutto nel 1980 con Gente comune gli altri titoli sono stati meno interessanti. Ma la scuola di autori quali Sydney Pollack ed Arthur Penn con cui ha lavorato, gli ha […]

Jane Eyre

L’ennesima trasposizione cinematografica del classico di Charlotte Bronte viene affidata a Cary Fukunaga, regista “giovane” alla sua seconda prova dopo Sin Nombre, autore di una rilettura che nelle interviste era stata annunciata come moderna e più cupa e rispetto alle precedenti. La trama originale – la vicenda di una giovane governante idealista che dopo una […]

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Il cattivo tenente

Che Werner Herzog fosse un grandissimo regista non avevamo alcun dubbio. Che fosse perfettamente in grado di misurarsi con gli stilemi del cinema americano ne abbiamo avuto la prova. Il cattivo tenente è in tal senso una pellicola emblematica che mette in luce le attitudini elastiche di un cineasta dalla fortissima impostazione autoriale, cioè la sua […]