Archivio categoria: Universal Pictures

L’uomo di neve

Prendere o lasciare. Non accetta le mezze misure L’uomo di neve, prima trasposizione cinematografica di un  best seller del norvegese Jo Nesbo, tratto dal settimo libro della saga che vede come protagonista l’ispettore Harry Hole. Tomas Alfredson, il regista svedese de La talpa, che firma così la sua terza regia per il cinema, dopo una […]

Anticipazione – L’inganno, un film di Sofia Coppola

Un erotismo rarefatto esplode d’improvviso in violenza e sesso sfrenato. Il desiderio supera le buone maniere. Gentilezza e grazia diventano orrore. Quando il caporale John McBurney (Colin Farrell) irrompe nell’universo claustrofobico e immobile di un collegio di educande, nel profondo sud della Virginia, al riparo dalla guerra di Secessione, l’equilibrio è per sempre perduto e […]

Barriere

Ci sono voluti più di trent’anni per portare sul grande schermo Barriere, dramma teatrale di August Wilson, premio Pulitzer nel 1985. Wilson voleva a tutti i costi un regista afroamericano, per rendere giustizia al suo testo che costituisce il capolavoro del suo “ciclo di Pittsburgh” dedicato a sogni e miserie della comunità nera di quella […]

Manchester by the Sea

Scivolano via fluenti e credibili i dialoghi di Manchester by the sea, alternandosi sapientemente ai silenzi che corrispondono ai vuoti dell’anima, ai paesaggi suggestivi malinconici fatti di mare e neve, ai gesti grandi e piccoli che esprimono rabbia, tenerezza o semplicemente quotidianità. La sceneggiatura è costruita con intelligenza, la regia sta attenta a non sovraccaricare […]

Room

Paura, orrore, tenerezza e speranza si mescolano continuamente in Room. Paura e orrore per la situazione in cui è costretta da sette anni la giovane Joy Newsome, rapita da un carceriere senza nome (per lei è Old Nick, che in inglese corrisponde al diavolo), rinchiusa in un minuscolo capanno degli attrezzi, stuprata sistematicamente. Tenerezza e […]

The Danish Girl

Lili Elbe, prima transgender della storia, è stata una figura davvero rivoluzionaria. Non necessariamente trasgressiva, perché ha compiuto le sue scelte non guidata dal desiderio di stupire o infrangere le regole, ma perché animata da un profondo bisogno interiore, dalla necessità di assomigliare davvero a se stessa; ma certamente si è trattato di un personaggio […]