Archivio categoria: Teodora Film

120 battiti al minuto

Robin Campillo sa come raccontare le storie, e anche come cucirle. Lo testimonia la sua lunga collaborazione – come montatore prima e poi soprattutto come co-sceneggiatore – con il regista francese Laurent Cantet. Quel  sodalizio, iniziato quasi 20 anni fa, sul  finire del secolo scorso, e  consolidatosi negli anni ’10 di questo secolo, ha prodotto […]

Segreti di famiglia

Il regista norvegese Joachim Trier, con alle spalle due lungometraggi apprezzati dalla critica a livello internazionale, si cimenta stavolta con un riuscito dramma familiare dai toni freddi e malinconici, tutto imperniato sull’assenza/presenza della carismatica – e qui sfuggente – Isabelle Huppert, nel ruolo di una famosa fotografa di guerra – Isabelle Reed – divisa tra […]

Il figlio di Saul

E’ un film sconvolgente e indimenticabile Il figlio di Saul. Perché racconta la Shoah – irrapresentabile per definizione – in un modo che nessuno aveva mai fatto prima. Ci fa entrare dentro le viscere dell’inferno di Auschwitz, per vedere tutto ciò che vede e vive Saul, deportato ungherese, membro di un Sonderkommando, incaricato cioè dell’eliminazione […]

45 Anni

“Smoke Gets in Your Eyes”: all’inizio del film la canzone è solo un accenno affidato a Kate; alla fine, nella più celebre delle sue cover, quella dei Platters, accompagna l’apertura del ballo per  il 45° anniversario di matrimonio mentre Kate tra le braccia di Geoff ripensa amaramente a una storia d’amore che non c’è più […]

Ritorno alla vita

La scrittura e l’autoaffermazione attraverso la letteratura, il lutto e la sofferenza, la fragilità dell’amore, la (in)capacità di affrontare le proprie emozioni e  i propri sentimenti: queste sono, a grandi linee, le tracce tematiche su cui si muove con sobria eleganza stilistica il Wenders di Ritorno alla vita, presentato fuori concorso alla Berlinale all’interno di […]

Eisenstein in Messico

Nel 1930 Sergey Ejzenštejn era al culmine della fama: idolatrato in patria come uno degli astri nascenti della nuova arte sovietica dopo la possente trilogia (Sciopero, La corazzata Potiömkin e Ottobre) con la quale aveva celebrato la fine della secolare notte zarista e l’avvento del radioso presente regalato alla grande Madre Russia dalla Rivoluzione d’Ottobre, […]