Critica e cinema italiano: prove di dialogo

CineCriticaWeb ha avviato da qualche tempo un’inchiesta sul rapporto tra critici e registi italiani. Ad aderire a questa iniziativa, fino ad oggi, sono stati alcuni autori come Guido Chiesa, Daniele Segre, Paolo Modugno, Fabio Rosi che hanno espresso la loro opinione in merito, mostrandosi evidentemente interessati a stabilire un canale di comunicazione tra chi fa i film e chi li studia.
Ringraziamo questi cineasti che hanno raccolto l’invito al confronto e confermiamo che questo argomento continuerà, nei prossimi mesi, ad essere al centro del lavoro svolto dalla redazione di CineCriticaWeb.

Si è svolto, nel frattempo, il premio David di Donatello. Hanno preso quasi tutti i premi i film che hanno fatto più discutere negli ultimi tempi: La stanza del figlio di Nanni MorettiL’ultimo bacio di Gabriele MuccinoI cento passi di Marco Tullio Giordana.
Non entreremo nel merito delle scelte dei giurati e neanche in quello riguardante l’approfondimento critico relativo a questi lungometraggi. Un altro spazio della nostra rivista telematica (Cinema e film) è destinato a questo scopo.
Ci limiteremo solamente ad evidenziare come queste opere siano il frutto di modi diversi di affrontare il discorso cinematografico e come queste pellicole abbiano avuto un riscontro interessante sia da parte degli addetti ai lavori che da parte del pubblico.
Quest’ultimo è un fattore abbastanza particolare per un paese come il nostro in cui spesso il giudizio dei critici non coincide con quello degli spettatori. E ciò potrebbe rappresentare un segnale realmente positivo per il nostro cinema