Tutti gli articoli di: Roberto Pugliese

Leonard Bernstein e il cinema

Le vie d’accesso alla storia dei rapporti tra musica e immagine sono molteplici.  Prendiamo il caso di Louis Bernstein, detto Leonard, ebreo americano di radici polacche, considerato tra i massimi direttori d’orchestra di tutti i tempi, e del quale il 25 agosto prossimo si celebra il centenario della nascita. Apparentemente il suo apporto al cinema è […]

Jóhann Jóhannsson: sperimentazione musicale e cinema contemporaneo

La musica per film europea ha assistito negli ultimi anni all’emergere di due “scuole nazionali” di particolare rilievo e forte identità: una di area e lingua spagnole (Roque Baños, Fernando Velázquez, Javier Navarrete, Carles Cases, Lucas Vidal, Mikel Salas, Arnau Bataller), specializzatasi nel genere thriller-horror ma non solo; l’altra proveniente dal “profondo Nord” (Svezia, Finlandia […]

Le innovative partiture cinematografiche di George Antheil

George Antheil, chi era costui? Il suo nome non è familiare nemmeno ai più accaniti collezionisti e appassionati di musica cinematografica. Eppure questa singolare figura di artista americano nato insieme al secolo scorso (Trenton, New Jersey, 1900 – New York, 1959) è una delle presenze più bizzarre, poliedriche e interessanti che abbiano attraversato la scena […]

Il leitmotiv, dall’opera alla musica cinematografica

Il concetto di “leimotiv” (o leitmotif, secondo una variante) è considerato uno dei pilastri della musica cinematografica, soprattutto per come è stato sviluppato nella grande tradizione hollywoodiana da maestri come Miklós Rózsa, Bernard Herrmann, Franz Waxman, Alfred Newman, Max Steiner o Dimitri Tiomkin, ripresa poi da John Williams e Jerry Goldsmith, ma successivamente anche in […]

Alexandre Desplat, il fenomeno cinemusicale degli ultimi vent’anni

Alexandre Desplat è il fenomeno cinemusicale degli ultimi vent’anni. Parigino, 57enne, pianista precocissimo, ha iniziato a comporre musica per film a metà degli anni ’80 in patria, legandosi in particolar modo al cinema di Jacques Audiard (Regarde les hommes tomber, 1994) di cui rimarrà spesso prezioso collaboratore (Sulle mie labbra, 2004; Un sapore di ruggine […]