Tutti gli articoli di: Guido Reverdito

C’est la vie — Prendila come viene

Dopo il mezzo passo falso di Samba di tre anni or sono, i golden boy della via francese al feel-good movie che regala allo spettatore ventate di sereno ottimismo portandolo per mano su sentieri di melassa tornano a quello che hanno dimostrato di saper fare più che bene. E cioè la commedia di intrattenimento leggero […]

Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Meglio non farla arrabbiare una come Mildred Hayes (la protagonista di Tre manifesti a Ebbing, Missouri, che ha la faccia di una superlativa Frances McDormand, fresca vincitrice del Golden Globe come migliore attrice e candidata all’Oscar nella stessa categoria). La vita non è stata particolarmente tenera con lei. Dopo essere stata abbandonata dal marito per […]

Tutti i soldi del mondo

Non tutto il male viene per nuocere. Se il venticinquesimo film di una carriera iniziata esattamente quarant’anni or sono (con il folgorante I duellanti) e poi costellata da capolavori assoluti (Alien e Blade Runner bastano come esempi?) non sarà il miglior regalo per l’ottantesimo compleanno, Ridley Scott potrà comunque consolarsi certo che questo suo piatto […]

Loveless

Leone d’oro a Venezia 2003 con il folgorante e acclamatissimo esordio de Il ritorno, non ostante una filmografia ridotta all’osso (quattro film in poco più di tre lustri di attività), il cinquantatreenne moscovita Andrey Zvyagintsev si è conquistato la patente di autore con la A maiuscola con un cinema per pochi che nel rigore drammaturgico, […]

Una questione privata

«Liberamente tratto da…». Ogni qualvolta nei titoli di testa di un film appare questa dicitura, si rischia sempre di provare un brivido sottile non potendo prevedere quanto «libera» si rivelerà essere la rilettura di un libro trasferito sullo schermo. Quando poi al centro dell’adattamento creativo in questione si viene a trovare un testo capitale di […]

Madre!

Darren Aronofsky è uno di quegli autori (o presunti tali…) capaci di suscitare solo due tipi di reazioni antitetiche sia nel pubblico che nella critica: venerazione cieca con tendenza al fanatismo o irrefrenabile irritazione spesso passibile di degenerare in aperto rifiuto. Con questo suo ottavo lungometraggio da regista e sceneggiatore — sbeffeggiato a Venezia dov’era […]