Tutti gli articoli di: Giorgio Rinaldi

In nome di mia figlia

Vincent Garenq, qui al suo quarto film, ama le cronache francesi. Ha raccontato in Présumé coupable l’affaire d’Outreau, una clamorosa vicenda giudiziaria su abusi sessuali su minori, e in L’Enquete lo scandalo dei paradisi fiscali. Con In nome di mia figlia narra la vera storia di André Bamberski, un commercialista francese che nell’arco di trent’anni […]

La canzone perduta

La tragedia dei curdi, l’alienazione metropolitana, un villaggio smarrito nella memoria, una lingua cui aggrapparsi per conservare e tramandare la propria identità culturale. Ma anche una meditazione sull’amore filiale. La canzone perduta di Erol Mintaş, scrittore curdo qui al suo esordio nel lungometraggio, racconta con pudore e consapevoli omissioni la solitudine e la confusione esistenziale […]

Good Kill

Andrew Niccol ama le storie sospese tra l’attualità più immediata e il prossimo futuro. Ma anche quando scandaglia l’oggi si interroga sul domani. Good Kill, ambientato (ci avvisa una didascalia) nel 2010 e tratto da una storia vera, parla del presente intercettando tutte le nevrosi dell’avvenire. Tommy Egan, il protagonista, è un top gun trasformato […]

Macbeth

Furioso, sanguigno, intenso. Carnale, corporeo, sensuale. L’australiano Justin Kurzel, qui al suo secondo film dopo il thriller Snowtown, non si lascia impressionare da Shakespeare e dalle altre riduzioni cinematografiche di Macbeth. Non tradisce il testo, tutt’altro, ma non ne resta prigioniero. Sa che la difficoltà suprema è quella di tradurre il linguaggio teatrale in qualcosa […]

Le ricette della Signora Toku

Ai fagioli rossi, segreto dei dolcetti dorayaki, si può anche parlare. Lo fa l’anziana Toku, avvolta in un cappotto e nascosta dietro grandi occhiali colorati, mentre prepara l’an, la marmellata di fagioli, il cuore dei dorayaki. Dalla scelta dei legumi al lavaggio, dalla prima bollitura alla cottura con lo zucchero. Senza fretta, in una società […]

45 Anni

“Smoke Gets in Your Eyes”: all’inizio del film la canzone è solo un accenno affidato a Kate; alla fine, nella più celebre delle sue cover, quella dei Platters, accompagna l’apertura del ballo per  il 45° anniversario di matrimonio mentre Kate tra le braccia di Geoff ripensa amaramente a una storia d’amore che non c’è più […]