Tutti gli articoli di: Giorgio Rinaldi

50 primavere

Cinquanta primavere, nelle stagioni della vita quasi un autunno. Almeno per le donne. Il film di Blandine Lenoir affronta con toni leggeri da commedia romantica un tema poco presente nel cinema, quello della menopausa femminile. La regista ritrae una donna di cinquant’anni, un categoria raramente rappresentata dal cinema perché socialmente inesistente. Improvvisamente priva delle sue […]

L’uomo di neve

Prendere o lasciare. Non accetta le mezze misure L’uomo di neve, prima trasposizione cinematografica di un  best seller del norvegese Jo Nesbo, tratto dal settimo libro della saga che vede come protagonista l’ispettore Harry Hole. Tomas Alfredson, il regista svedese de La talpa, che firma così la sua terza regia per il cinema, dopo una […]

Parliamo delle mie donne

Tra i capricci della distribuzione, uno mi diverte da anni: la scelta del titolo del film straniero da mandare in sala. Oggi buona parte dei film americani mantiene il suo titolo originale, anche se è gergale o con parole  sconosciute. Regna invece l’anarchia per i film francesi e spagnoli. Il caso di Parliamo delle mie […]

On the Milky Road – Sulla via lattea

Diceva Pasolini che un autore cinematografico fa tre o quattro film nel corso della sua carriera e che gli altri titoli rappresentano variazioni sul tema. L’affermazione sta forse larga a Emir Kusturica. Se si ignora un peccato di gioventù hollywoodiano (Il valzer del pesce freccia), il regista serbo ha sempre raccontato in forma di ballata […]

L’eccezione alla regola

Ecco una commedia romantica, dove un amore contrastato alla fine prevedibilmente vince. Nella penombra però s’impone il dramma di un tiranno paranoico, il mitico Howard Hughes, che, moderno semidio, vuole giocare con i destini degli altri. L’eccezione alla regola racconta la storia d’amore tra una giovane aspirante attrice, Marla Mabrey, e un ambizioso autista-factotum, Frank […]

Il diritto di contare

Un tuffo nel passato, neppure troppo profondo. Un passato la cui ombra minacciosa, riveduta e corretta, qualcuno scorge dietro gli editti antimmigrati di Donald Trump. Siamo nella Virginia del 1961, in pieno segregazionismo. E neppure nella Virginia rurale dai vecchi costumi, ma quella che prepara il XXI secolo, a Langley, quartier generale della Nasa. Dove […]