Tutti gli articoli di: Aldo Tassone

Storia privata di un “mito pop”. Il mio Godard.

Ci sono persone, periodi, miti che sembrano “intoccabili”. Della categoria “intoccabili” ha fatto parte da sempre Jean-Luc Godard (JLG per gli intimi), il regista “rivoluzionario”della mitica Nouvelle Vague francese assunto a ”guru” del moderno cinema di ricerca.  Ultimamente il suo astro si è alquanto appannato, in verità; però appena si sparse la notizia che un […]

Un beau soleil intérieur, un ritratto (tutto al femminile) di signora – Quinzaine des Réalisateurs 2017

Da vari anni a Cannes, più che dal Concorso, le sorprese migliori arrivano dalle sezioni parallele. Nella vetrina della “Quinzaine des Réalisateurs” – una sorta di Concorso parallelo – il direttore Edouard Waintrop riesce a portare decine di opere di alto interesse, muovendosi in totale indipendenza dalle mode, dalle pressioni dei produttori e dei sempre […]

Cannes 2016, tra delusioni e un gioiello

Non è stata una bella edizione quella di Cannes 2016. Troppe delusioni. Delude lo spagnolo Pedro Almodovar (Julieta), delude (ma viene stranamente insignito del Premio della Giuria) lo sbarazzino American Honey della britannica Andrea Arnold, delude il supermanieristico danese Winding Refn (The neon demon), delude The last face di Sean Penn (che però  ha almeno […]

Cannes 2015, tra battage mediologico ed evidenti abbagli. Incontro con Pascal Thomas

Con l’amico  regista Pascal Thomas, specialista in commedie e gran cinefilo, a Cannes abbiamo fatto un patto: vedere insieme giorno per giorno i film della competizione, e discuterne la sera. Thomas ha accettato di buon grado di offrirci qui un suo originale bilancio conclusivo del festival 2015 sorprendente come il Palmarès. «Le giurie si sa possono […]

Le splendide sorprese dell’ultimo Resnais

«Andare in pensione alla mia età? Non me lo posso permettere, devo lavorare come tutti per sopravvivere e pagare le tasse!» rispondeva candidamente Alain Resnais a chi si meravigliava che, alla vigilia dei novant’anni, si ostinasse a voler fare ancora dei film. I diciannove che ha diretto in sessantacinque anni di attività hanno una caratteristica […]

Resnais, lo sperimentatore classico

Il cineasta che più invidiavamo ai francesi, il più immaginativo, curioso, discreto, elegante, diciamo pure il più geniale della sua generazione, se ne è andato in punta di piedi a 91 anni così come era vissuto: nell’ombra, da perfetto outsider, cresciuto fuori dai gruppi (la Nouvelle Vague non riuscì né ad annetterselo, né ad eguagliarlo), […]