Il SNCCI, a seguito di una discussione all'interno del Consiglio Nazionale, prende posizione sulla questione relativa alla sala della Cineteca Nazionale.

Una sala per la Cineteca Nazionale

Il SNCCI, a seguito di una discussione all’interno del Consiglio Nazionale, prende posizione sulla questione relativa alla Cineteca Nazionale, da marzo scorso priva di una propria sala. Di seguito il comunicato stampa.

Una cineteca priva di uno spazio espositivo è un paradosso. È quanto si sta verificando con la maggiore istituzione italiana del settore, la Cineteca Nazionale, custode di un patrimonio artistico e storico di straordinaria rilevanza, che da molti, troppi mesi è diventato invisibile per la mancanza di una sala di proiezione.
Il perpetuarsi di questa situazione è ormai diventato qualcosa di insostenibile: il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) ritiene che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, che tra l’altro sostiene finanziariamente l’attività della Cineteca Nazionale, debba intervenire con un provvedimento urgente, garantendo necessarie risorse e sostegno, perché venga risolto il problema, individuando una sala cinematografica dove la Cineteca Nazionale possa svolgere, con regolarità e continuità, la propria programmazione.
La Cineteca Nazionale ha sede nella capitale e, di conseguenza, per il SNCCI è auspicabile che anche il Comune di Roma si faccia carico del problema mettendo a disposizione dell’istituzione uno dei cinema di proprietà da tempo chiusi e dismessi.