Chiusura del CSC a L’Aquila – Il comunicato del SNCCI

Il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani interviene sulla chiusura della sede de L’Aquila del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia.

Un paese che non investe sulla formazione cancella il proprio futuro. Il SNCCI reputa un danno gravissimo la chiusura della sede de L’Aquila del Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC), una scuola di eccellenza, unica nel suo genere, dedicata al reportage audiovisivo. In questi anni la scuola ha diplomato decine di ragazzi, che non hanno avuto difficoltà ad intraprendere una carriera professionale, proprio per la qualità della loro preparazione. Ciò nonostante la scuola appare condannata a sparire perché la Regione Abruzzo non ha rinnovato i fondi previsti nella convenzione scaduta nel 2016. Una scelta inspiegabile, soprattutto perché penalizza e cancella un’istituzione che ha sede a L’Aquila, una città faticosamente impegnata a reagire alla tragedia del terremoto. Non c’è dubbio che la presenza del CSC e un’opportunità per un concreto rilancio, culturale, sociale e civile.
Il SNCCI auspica che nel bilancio regionale, che dovrebbe essere approvato il prossimo 27 dicembre, si individuino le risorse necessarie, 250 mila euro, per evitare un ulteriore, colpevole disastro.