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Ai confini del mondo…dentro l’Occidente – TekFestival 08 – Roma

tekfestival08A maggio del 2008 il festival di cinema indipendente e sociale “Tekfestival. Ai confini del mondo.. dentro l’Occidente” celebrerà la 7/a edizione. L’ampio successo di pubblico, che nelle passate edizioni ha fatto registrare per più proiezioni il tutto esaurito, ma anche le critiche più che soddisfacenti che il festival ha guadagnato su autorevoli testate della stampa nazionale e locale, testimoniano come ormai l’iniziativa rappresenti un appuntamento di rilievo nel panorama della promozione cinematografica italiana e internazionale. Il festival è sostenuto dal Comune di Roma – Assessorato alla Cultura; dalla Regione Lazio; dalla Provincia di Roma.

Il Tekfestival si caratterizza come vetrina delle migliori e più recenti produzioni cinematografiche indipendenti, sia fiction che documentarie, selezionate accuratamente nel corso dell’anno grazie ad un appassionato lavoro di ricerca a tutto tondo che si basa sulla frequentazione e la solida relazione con importanti festival internazionali, istituti di cultura, case di produzione, autori e autrici, network di filmakers. Tra le collaborazioni già in cantiere per la prossima edizione si citano, tra le altre, quella con il Goethe Institut di Roma, con l’Ambasciata d’Islanda, con il Mix Film Festival di New York, la residenza per artisti Qwatz; tra i festival nazionali ed internazionali, poi, si distinguono il Locarno Film Festival, il Trieste Film festival, Il Torino glbt film festival, Nova Cinema di Brussels, il festival de films gays & lesbiens de Paris, l’International documentary festival of Amsterdam, il Nordisk Film Festival, il Fid Marseille.
Il festival rappresenta un luogo dove poter apprezzare e discutere quei lavori e quelle figure che solitamente in Italia rimangono fuori dai circuiti distributivi, perchè non espressamente commerciali: film e documentari che hanno vinto prestigiosi premi in altri paesi, autori e autrici (anche del passato) dalla filmografia rilevante ma ancora per lo più sconosciuti in Italia, artisti che si misurano con nuove forme di comunicazione e, soprattutto, con i nuovi interrogativi posti dalla contemporaneità: le società post coloniali; le stratificazioni sociali; le relazioni tra i generi, gli orientamenti sessuali, la precarietà della vita; i mass media, la guerra permanente…
Lo staff del Tekfestival è: Silvia Bonanni, Cristina Petrucci, Laura Schettini, Massimo Vattani, Francesco Macarone Palmieri, Alessandro Fenili, Laura Romano, Maurizio Mazzoneschi, Luca Saraceni, Annamaria Licciardello, Vittoria Serafini, Miriam Tola.

La prossima edizione:

La 7/a edizione del Tekfestival si terrà a Roma dal 6 all’11 maggio 2008, al Cinema Farnese e al Cinema Trevi. Le proiezioni saranno organizzate in cicli di due ore l’uno, dalle 16.00 alle 24.00. L’impianto del festival prevede la proiezione di circa 80 titoli, tra cui molte premiere nazionali, accompagnata in sala da numerosi ospiti. Evento di apertura del festival: quest’anno abbiamo deciso di dedicare l’avvio del festival ad una riflessione sul mondo del lavoro, realizzata in collaborazione con l’AAMOD, la Film Commision Piemonte Torino, l’Arci-Ucca. Martedì 6 maggio, alle 20.30, sonorizzazione dal vivo eseguita dagli Yo Yo Mundi, del film Sciopero di Sergei M. Eisenstein (1925).

Il Tekfestival 2008 sarà articolato nelle seguenti sezioni:

Eventi Speciali: è una rosa di cinque titoli (uno al giorno) di particolare pregio (solitamente di tratta dell’anteprima italiana di opere già premiate o acclamate all’estero) che saranno accompagnati in sala dai registi e dalle registe.
1. Tra gli ospiti in programma la regista Nina Menkes, definita dal «Los Angeles Times» una delle più brillanti e provocanti artiste dei nostri tempi, alla quale la Viennale 2007 ha dedicato una retrospettiva, così come farà il Festival di Praga 2008. Il suo ultimo lavoro (è già autrice di 35 opere), che sarà presentato in anteprima italiana al Tekfestival, prodotto da Gus Van Sant, Phantom Love, ha vinto il Sundance Festival 2007 ed è stato esibito al MoMa di New York, al Festival di Locarno, alla Viennale e al Warsaw Film Festival. Nina Menkes sarà ospite del Tekfestival.
2. Silvia: The documentary di Margo Pelletier e Lisa Thomas (Usa, 2008, 90’). Un lungometraggio, in fase di ultimazione, che combina sapientemente uno straordinario numero di immagini d’archivio e di interviste, per ricostruire la storia di Silvia Baraldini e della sua lunga militanza politica e vicenda giudiziaria. Il film sarà presentato in sala da Silvia Baraldini e dalla regista Lisa Thomas. Per maggiori info: http://www.thinedgefilms.com/index.htm
3. Joy Division, di Grant Gee (2007), anteprima cittadina. Vincitore Dox Award alCopenhagen International Documentary Filmfestival, presentato a Toronto Film Festival, Idfa. Sarà presente il regista.
4. Vivere (Germania, 2007), della regista tedesca Angelina Maccarone, già apprezzata ospite del Tekfestival 2007, al suo terzo lungometraggio. Il film è uno sguardo nella relazione tra tre donne, l’una in cerca d’aiuto, l’una in aiuto dell’altra. Selezione ufficiale Locarno 2007. Anteprima italiana.
5. Celluloid # 1, di Steve Staso (Usa, 2007, HD, 78′). Un film, o meglio un “metafilm”, che ricalca con sfumature grottesche e spesso ironiche, l’atmosfera underground della Factory con numerosi rimandi oltre che a Andy Warhol, anche al genio di Fassbinder e alla mitica Piper Laurie. La protagonista di questa opera d’arte concettuale e sperimentale è Caprice Goeffries (Julie Atlas Muz), tipica starlette hollywoodiana che conduce una vita dissoluta tra alcool, droga, incontri con la stampa e partecipazione a mediocri progetti commerciali. Anteprima cittadina, sarà presente il regista.

Panorami: una selezione di circa venti titoli provenienti dai più importanti festival internazionali e italiani dedicati ad alcuni temi di scottante attualità: la globalizzazione, la guerra, la costruzione della memoria storica, l’uso dei mass media, la divisione Nord/Sud del mondo, la relazione tra generi e generazioni. Tra i film in calendario per questa sezione si segnalano: Seize the time di Antonello Branca (1971). Anteprima cittadina della pellicola restaurata dal Museo del Cinema di Torino. Una canzone di Elaine Brown ispira il titolo del film sul Black Panther Party, che descrive un’America dove i neri e le “Pantere” in particolare, vengono assassinati a sangue freddo secondo un preciso disegno repressivo. In collaborazione con l’associazione Antonello Branca e la Cineteca nazionale. July Trip che ci porterà in un Libano devastato dalla guerra con la testimonianza e lo sguardo diretto e insolito di Waèl Noureddine, che sarà ospite del Tekfestival. Love conquers all di Tan Chui Mui (Malaysia, 2007, 90’), vincitore di numerosi premi internazionali, come il primo premio al Rotterdam Film Festival 2007. Un film sull’amore, che ha per protagonista la giovane Ah Peng che si reca da una città di provincia a Kuala Lumpur per lavorare nel piccolo bistro della zia. Accolta come una figlia, instaura una affettuosa amicizia con la cugina Mei, per la quale diventa una sorta di sorella maggiore. Tutto procede per il meglio fino a quando Ah Peng incontra John …

Focus su Harun Farocki. In collaborazione con il Goethe Insistut e la residenza per artisti Qwatz. Le sue opere sono state esibite in tutto il mondo. Già editore e autore della rivista «Filmkritik» e visiting professor a Berkeley, dal 2004 insegna a Vienna. Oltre ad una selezione di 10 titoli, il focus prevede una video installazione. Tra i titoli proposti: – Bilder der Welt und Inschrift des Krieges / Images of the World and the Inscription of War, 1988, 75′ – Videogramme einer Revolution / Videograms of a Revolution, 1992, 106′ – Arbeiter verlassen die Fabrik / Workers Leaving the Factory, 1995, 36′ – Gefängnisbilder / Prison Images, 2000, 60′ – Die Schöpfer der Einkaufswelten , 2001, 72′ – Erkennen und Verfolgen, War at a Distance, 2003, 58′ – Respite, 2007, 40′ parte del lavoro collettivo Memories, prodotto dal Jeonju International Film Festival e realizzato da Harun Farocki (Respite), Pedro Costa (The Rabbit Hunters) ed Eugène Green (Correspondances).

Pericolosamente ad Est: Attraverso una selezione di titoli provenienti dai paesi dell’Est Europa, la finestra getta uno sguardo sulle realtà dei paesi della ‘Nuova Europa’, che emergono come nuove terre di frontiera e sperimentazione cinematografica, svelando realtà composite e difficili di uomini e donne che si affacciano all’Europa lasciandosi alle spalle delle società in lenta ricostruzione. La sezione si compone attorno al film Import/Export di Ulrich Seidl (Austria, 2007, 135’) nominato per la Palma d’Oro a Cannes 2007; Grand Prix-Golden Apricot Yerevan International Film Festival 2007. Cuore della sezione anche un omaggio allo scomparso regista romeno Cristian Nemescu, autore di California Dreamin’ la metafora dell’Occidente come terra di approdo di desideri di fuga e di rivalsa.

Phag-Off: Corpi, visioni desideri. Al suo quarto anno di paretcipazione al Tekfestvial, Phag Off si propone come interzona che mescola visioni, teoria ed entertainment, ponendosi come spazio di frontiera tra la comunità L.g.b.t. e gli immaginari di sperimentazione e critica Queer. Per questo la sua sezione si compone tradizionalmente di due anime, una piu’ identitaria intitolata «bears on film» dove rappresentazioni di genere maschile sondano il panorama cinematografico gay e un’altra intitolata «Phag the Cinema» piu’ propriamente queer, dove il cinema indipendente mette in crisi le identità per svelarne i processi di potere liberandoli in strategie desideranti. Films workshops ed entertainment si mescoleranno con happenings feste e confronti con registi durante tutto il Tekfestival. Tra i titoli in programma quest’anno: – GLUE di Alexis Dos Santos, Argentina, 2006, 105 min., fiction. Premio Golden MovieSquad Shield Rotterdam 2006 Premio D’interpretazione maschile per l’attore Nahuel Perez Biscayart & Premio del pubblico giovanile al 28simo festival dei 3 continenti, Nantes 2007 Selezione ufficiale al Festival de Films Gays&Lesbiens de Paris 2007 – OTTO di Bruce LaBruce, Germania/Canada 2008, Fiction, 94’ Selezione Ufficiale al Sundance Film Festival 2008 Selezione Ufficiale al Berlin Film Festival 2008 – IMPROVVISAMENTE L’INVERNO SCORSO di Gustav Hofer e Luca Ragazzi – hiq productions, Roma, dicembre, 2007, 80’ Selezione Ufficiale al Berlin Film Festival

Concorso doc internazionale: è una delle due sezioni competitive del festival. Otto documentari, provenienti da altrettanti paesi:
– Hafner’s Paradise, di Günter Schwaiger (Austria, 2007, 76’) First Prize “Time of History” for the Best documentary film Valladolid International Film Festival; selezionato Locarno 2007, Jerusalem Film Festival 2007, Sao Paulo International Film Festival. – To see if I’m smiling di Tamar Yarom (Israele, 2007, 59’) Best Documentary Haifa International Film Festival; Silver Wolf Award and Audience Award IDFA 2007 – Last bus stop, di Zsuzsa Böszörményi, Kai Salminen (Ungheria-Finlandia, 2007, 54’) Best Documentary Hungarian Film Week 2008; selezionato Idfa 2007, ZagrebDox International Film Festival, Belfast Film Festival. – Harat di Sepideh Farsi (Francia, 2007, 85’) Vincitore Festival dei Popoli Firenze; selezionato a Locarno 2007, Sguardi Altrove (Milano) – Margem di Maya Da-Rin (Brasile, 2007, 52’) Selezionato alla Berlinale 2008 e a Indie 2007 – Mostra de Cinema Mundial (Brasile) – All white in Barking di Marc Isaacs (Uk, 2007, 72’) Selezionato: Idfa 2007, Sheffield Doc/Fest, Belfast Film Festival, ZagrebDox International Film Festival – Ironeaters di Shaheen Dill-Riaz Bangldesh/Germania, 2007, 85’ First Prize at the One-World-Award NRW (Köln, Germany), First Prize at the Film South Asia (Kathmandu, Nepal), Grand Prix at Le Festival International Du Film D´Enviornnement (Paris, France), selezionato al Lisbon International Film Festival, 2007 e Human Rights International Film Festival Neuremberg – Lakshmi and Me, di Nishtha Jain (India, 2007, 59’) Selezionato: Silver Wolf competition at IDFA, International Women’s Film Festival Seul Dokfest, Munich.

Concorso doc italiano: è l’altra sezione competitiva del festival, riservata a documentaristi italiani: – Il carnevale di Dolores, di Cristina Mantis,77′,2007 Il film documentario narra la storia dell’estrosa ed eccentrica Giuseppina Coluccelli detta “Dolores” e di tutte le sue rocambolesche vicissitudini per avere una casa. – Pugni di Lorenzo Cioffi,32′,2007 Napoli, interno palestra di pugilato: gli allenamenti di due giovani pugili sotto la guida del maestro, in vista dei campionati nazionali. – Olga e il tempo di Manuele Cecconello,56′,2007 L’amore per la montagna, una devozione simbiotica con la natura, una dignità salda fondata sul lavoro, rappresentano il mondo di Olga, icona solitaria di tutti i pastori di questa parte del Piemonte: il Biellese. – Eurotel, di Giuseppe Tedeschi,38’2007 Ex albergo a 4 stelle. Oggi un condominio. Persone provenienti da tutto il mondo si raccontano e riflettono sul significato di “casa” e “convivenza”. – Circolare notturna, di Paolo Carboni, 30′, 2007 Un viaggio inusuale in una città di provincia durante la notte accompagnati da cinque personaggi che pur vivendo realtà diametralmente opposte sono accomunati da alcune componenti:la stessa città, la stessa notte, lavori diversi ma tutti abusivi e inventati – Fratelli di TAV di Manolo Luppichini – Claudio Metallo,61′,2008 Una video-inchiesta sull’impatto del “Treno ad Alta Velocità” lungo la penisola italiana. – Dalla testa ai piedi, DI Simone Cangelosi,28′,2007 Dalla testa ai piedi è un progetto dalla duplice natura: da una parte è un documentario sulla ricerca di identità di genere del protagonista, dall’altra è uno degli strumenti di cui il protagonista si è avvalso per compiere la ricerca stessa. Il film testimonia la transizione da donna a uomo che il regista ha vissuto tra la fine degli anni ’90 e il 2005. – Così come sono, di Ingrid Demetz,49′,2007 „Sono come un eremita su un’isola…“ scrive Patrick della sua vita da ragazzo autistico, imprigionato nel proprio corpo. – Pancevo_mrtav grad, di Antonio Martino,26′,2007 A Pancevo ha sede il complesso industriale più grande della ex Jugoslavia. Questa città è anche nota per essere la città più inquinata d’Europa poiché bombardata selvaggiamente dalla Nato durante la guerra dell’ex Jugoslavia. – The Wasted Years, di Davide Regoli,40′,2007 Il documentario sulla scena del rollerblading italiano, filmato tra il 2003 e il 2006. – L’isola analogica, di Todos contentos y yo tambien,30′,2007 Racconta alcune curiose vicende che hanno avuto luogo ad Alicudi, un’isola delle Eolie. Leggende, allucinazioni, usanze e superstizioni, causate dal consumo accidentale di segale cornuta, la pianta da cui si ricava l’ LSD.

Terre di ghiaccio, di fuoco e di confini. Quinto appuntamento con le più recenti ed interessanti produzioni documentaristiche e i cortometraggi provenienti dai paesi scandinavi. Da quelle dai contenuti più impegnativi e di denuncia della contemporaneità a quelle sperimentali e di animazione. USA vs Al-Arian di Line Halvorsen, norvegese, un viaggio attraverso l’evidente clima di diffidenza creatosi negli Stati Uniti nei confronti dei cittadini mussulmani (Miglior documentario al Norske Dokumentar Filmfestival 2007 e Best Film al New Orleans Human Rights Film Festival). Più leggero e tagliente Milk Bar di Terese Mörnvik & Ewa Einhorn, svedesi, sui vecchi punti di ristoro polacchi, nati sotto il controllo del governo comunista e impegnati, oggi, a confrontarsi con la nuova realtà capitalista e di mercato. Non mancano i cortometraggi nati dalle produzioni e dai registi più significativi; alcune vere e proprie chicche di animazione e musica provenienti dall’Islanda come Anna and the Moods di Gunnar Karlsson ed altre sperimentali e di fiction come Taboo della Finlandese Aurora Reinhard o Idyll della Jacobsen, norvegese. 450 minuti di visioni che rappresentano la migliore produzione di questi due ultimi anni.

(Comunicato stampa)

Ufficio stampa: Nicola Roumeliotis
349/6487993
e-mail: sugarkane61@hotmail.com

Per foto ad alta risoluzione dei film in programma:
http://www.tekfestival.it/images/foto_film_08/