Loveless

Leone d’oro a Venezia 2003 con il folgorante e acclamatissimo esordio de Il ritorno, non ostante una filmografia ridotta all’osso (quattro film in poco più di tre lustri di attività), il cinquantatreenne moscovita Andrey Zvyagintsev si è conquistato la patente di autore con la A maiuscola con un cinema per pochi che nel rigore drammaturgico, […]

Patti Cake$

Bel debutto nel lungometraggio di Geremy Jasper, a venti anni frontman di una band si indie rock, The Fever, ma anche attore nel corto della durata di 25 minuti Glory at Sea (2008) diretto da Benh Zeitlin, considerato al Sundance un emergente e di cui in Italia è giunto il discreto Re della terra selvaggia (2012). […]

Tre manifesti a Ebbing, Missouri – Film della Critica SNCCI

Si comunica che il film “TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI”  di Martin McDonagh distribuito da 20th CENTURY FOX stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI. Motivazione: Con una scrittura e una regia calibrate e personalissime, Martin McDonagh mescola e stratifica influenze che partono dagli archetipi della tragedia greca e arrivano […]

La scomparsa di Vito Attolini, decano della critica cinematografica pugliese

Vito Attolini, decano della critica cinematografica pugliese è scomparso l’11 dicembre 2017. E’ stato Fiduciario del Gruppo Regionale Puglia del SNCCI e aveva scritto di cinema su La Gazzetta del Mezzogiorno. Per alcuni anni aveva insegnato Storia e Critica del Cinema all’Accademia di Belle Arti e all’Università di Bari. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: Il […]

Happy End

L’affiche del film si offre già come sintesi perfetta della nuova fatica (la tredicesima per il cinema) di Michael Haneke, regista e sceneggiatore austriaco, classe 1942 , che dal 2001 (ma non quest’anno) sulla Croisette aveva fatto incetta di premi tra cui ben due Palme d’oro, per Il nastro bianco nel 2009 e Amour nel […]

Luigi Nono e il cinema, un libro di Roberto Calabretto

I rapporti fra le avanguardie musicali del Novecento e la musica cinematografica sono sempre stati piuttosto tempestosi, per non dire quasi inesistenti. I casi di Stravinsky e Schönberg, inizialmente approcciati da Hollywood ma poi respinti da una insormontabile divergenza di vedute, sono fin troppo noti. Rimangono i pilastri del Novecento storico, come Shostakovich o Prokofiev […]